domenica 19 aprile 2020

Pane nel mondo: Arepa Boyacense (Colombia)


Ho rifatto "Arepa Boyacense (Colombia)" uguale alla ricetta riportata nel post dalla Cuochina pubblicata nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica su questo pane:
Arepa (termine spagnolo, plurale arepas) è un piccolo pane di forma circolare preparato con farina di mais bianco (o, alternativamente, giallo). Il nome deriva probabilmente da erepa, termine venezuelano per questo tipo di pane.
La pietanza era preparata e consumata dalle popolazioni indigene precolombiane residenti nei territori dell'attuale Venezuela, Colombia e Panama, che ancora oggi lo considerano un piatto nazionale tradizionale, in particolare Venezuela e Colombia (da Wikipedia)
Questo Arepa Boyacense è tipico del dipartimento di Boyacá (è un comune della Colombia facente parte del dipartimento omonimo.
Per altre notizie rimando al blog della Cuochina

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!
Per la Cuochina

Arepa Boyacense (Colombia)


Ingredienti per due arepa
80 g di farina di mais gialla precotta (masarepa)
50 g di farina di frumento
30 ml di acqua calda
20 ml di latte
un pizzico di sale
10 g di zucchero
15 g di burro morbido
burro per la padella
mozzarella per pizza qb

Preparazione
In una ciotola mescolare masarepa (farina di mais gialla precotta), farina di frumento, acqua calda, latte, sale, zucchero e burro. Impastare con le mani per circa 3 minuti, se serve bagnandosi le mani con acqua mentre si lavora.
Dividere in quattro parti e formare delle palline. Per avere dei cerchi quasi perfetti: posizionare una pallina per volta su carta pergamena e coprire con pellicola per alimenti.

Aiutandosi con un piccolo tagliere da appoggiare sopra, fare pressione sul tagliere con una forza adeguata ad appiattire uniformemente la pallina, formare un disco di circa 10 cm di diametro. Continuare allo stesso modo con le altre palline. 

Mettere la mozzarella tagliata a fette su un disco e ricoprirlo con un secondo disco. Con le dita, sigillare i bordi, spingendo all'interno eventuali fuoriuscite di formaggio. Continuare allo stesso modo con gli altri due dischi.
Aggiungere il burro nella padella antiaderente e farlo sciogliere a fuoco medio. Cuocere un arepa per volta per circa 3 minuti per lato, fino a doratura.

Servire caldo con il formaggio che fila



domenica 12 aprile 2020

Profumi e sapori indimenticabili: Scarcedda pasquale pugliese

Buona Pasqua a tutti!
Augurandoci che la rinascita, dopo questa impensabile pandemia, sia vicina!

Pasqua 2020, chi l'avrebbe mai detto che l'avremmo passata da soli in casa, con la tristezza addosso per tutte quelle persone decedute e con la paura che quel subdolo virus che ha già colpito tanta gente nel mondo continui a mietere altre vittime.
L'unica cosa a cui aggrapparci è la speranza che arrivi un qualche rimedio che lo combatta ad armi pari e lo sconfigga. Auguriamocelo che accada quanto prima.

Oggi è Pasqua, e nonostante tutto, ieri mi è venuta voglia di prepararmi una coccola pasquale di altri tempi. C'è da dire che prima di tutto questo caos, con la mia amica-Socia Ornella ed altre amiche blogger abbiamo rifatto ben quattro pani  di Pasqua del mondo, ma questa è un'altra storia.

Premessa: sono 27 anni che non abito più in Italia, ed anche se sono tornata tante e tante volte, la Pasqua non è mai stato il periodo per il rientro, in genere preferivamo l'estate. Per questo, i riti pasquali, i cibi e le scampagnate di questo periodo, nella mia mente, sono fermi a 27 anni fa. 
Tornando a ieri: ho preparato un dolce pasquale della mia zona di nascita (Taranto), dolce che si fa un po' ovunque nel meridione, da noi si chiama "scarcedda" ed è un dolce biscottoso con sopra delle uova sode.
Per l'impasto ho usato quello dei biscotti che faceva mia madre per deliziarci con i suoi "savoiardi", l'ho leggermente riveduto: invece dell'olio ho usato il burro, la pasta d'arancia ha sostituito degnamente la buccia grattugiata del limone, ecc.

Incamminiamoci verso la mia coccola pasquale, ne ho fatta una dose modesta dato che in casa siamo in due ed uno di questi non mangia dolci (e non sono certo io ;-):

Ingredienti
50 g di zucchero semolato
1 uovo
200 g di farina debole
7 g di lievito per dolci (mezza bustina)
un pizzico di sale
1 cucchiaio di pasta d'arancia
45 g di burro morbido
1 uovo sodo
codette colorate

Preparazione
Ho sciolto lo zucchero con l'uovo, unito poco per volta la farina setacciata a cui avevo aggiunto il lievito, la pasta d'arancia e per ultimo il sale ed il burro morbido. 
Ho compattato bene tutti gli ingredienti, formato una palla, avvolta nella pellicola per alimenti e tenuta in frigo 30 minuti circa.
Dopo aver avanzato una parte dell'impasto, l'ho diviso in tre parti e ognuno allungato a forma di bastoncini abbastanza paffutello, li ho intrecciati e chiusi a ciambella. Sul lato della chiusura ho appoggiato l'uovo sodo, per non farlo spostare dal suo posto, con l'avanzo di impasto ho fatto 3 cordoncini che ho appoggiato sull'uovo partendo dalla treccia.
Ho versato a pioggia le codette colorate sulla scarcedda e fatta cuocere in forno preriscaldato a 190°C per 30 minuti circa, fino a doratura.

Rinnovo gli auguri di Pasqua




mercoledì 8 aprile 2020

Pane nel mondo: Uskrsni kruh s jajima, Pane pasquale con uova (Croazia)

Uskrsni kruh s jajima, 
Pane pasquale con uova (Croazia)

E quando si avvicinano le feste, nonostante il periodo problematico che stiamo vivendo in tutto il mondo, la nostra Cuochina va in fibrillazione con la sua voglia di Pani nel Mondo. E noi, per evadere momentaneamente da questo incubo che ci attanaglia, ci siamo fatti circuire anche da questa iniziativa: la Cuochina voleva proporre un lievitato da fare insieme a tutti noi per Pasqua, qualcosa di diverso dai nostri ottimi pani pasquali, e lei, cosa ci combina? Tra i pani di Pasqua che noi abbiamo trovato nel web ne ha scelti non uno ma addirittura quattro, e sono:
1) Pan Bon de Panamá, receta típica de la Semana Santa (pubblicata l'8-3-2020)
2) Λαζαράκια, panini Lazzaro (Grecia) (pubblicata il 10-3-2020)
3) Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna) (pubblicata il 13-3-2020)
4) Uskrsni kruh s jajima, Pane pasquale con uova (Croazia) (pubblicata il 15-3-2020)

Ed anche io li ho rifatti tutti, e come supponevo, sono tutti pani favolosi sia per le feste di Pasqua che per quando si ha voglia di ottimi pani speciali.
La mia versione di Uskrsni kruh s jajima, Pane pasquale con uova (Croazia) è con licolsalvia, per il resto è uguale alla ricetta dalla Cuochina.

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!
per la Cuochina 

Uskrsni kruh s jajima, 
Pane pasquale con uova (Croazia)

Ingredienti per il pane    
80 g licolsalvia
200 g farina di forza
2 g di sale
60 g di latte
40 g di acqua tiepida
olio per la ciotola
per spennellare 
1/2 uovo
un po' d'acqua
per le uova colorate
- 3 uova
- bucce di cipolla rossa e gialla
- foglioline di lavanda, salvia, prezzemolo
- collant colore neutro
- acqua

Prendere qualche fogliolina di erba aromatica, inumidirla e disporla sopra l'uovo. Tagliare un pezzo di collant e, tenendo ferma la fogliolina, ricoprire l'uovo. Annodare bene dietro. Sbucciare le cipolle, mettere uno strato di bucce sul fondo della pentola, sistemare sopra le uova e coprirle con il resto delle bucce.
Ricoprire di acqua fredda, mettere il coperchio e portare a bollore. Aggiungere l'aceto, abbassare la temperatura e far cuocere per circa 30 minuti.
Spegnere, lasciar raffreddare nella pentola coperta. Si consiglia di prepararle la sera precedente (questo è il video di riferimento) 

Impasto
Nella planetaria, versare la farina setacciata, fare la fontana e versare dentro il latte, l'acqua tiepidi poi licoli.  Impastare finché il tutto non è ben amalgamato, aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Modellare una palla e metterla in una ciotola leggermente unta di olio. Ungere un po' anche la superficie dall'impasto. Coprire con la pellicola e lasciar lievitare, al caldo, fino al raddoppio (3 ore circa). Trascorso il tempo di lievitazione, sgonfiare l'impasto e creare due filoni di circa 50 cm di lunghezza.
Attorcigliare e chiudere a corona, contando 3 spazi per le uova.  In ogni spazio sistemare un uovo. Coprire e lasciare lievitare per circa un'ora e mezza. Preriscaldare il forno a 180°C .   Sbattere l'uovo con un po' d'acqua e spennellare la superficie del pane.
Infornare per circa 25 minuti o finché non avrà una bella crosta dorata.


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venerdì 3 aprile 2020

Pasta d'arancia per dolci lievitati

In questi giorni con la mia amica-socia Ornella ci siamo industriate per preparare un prodotto per profumare i lievitati dolci.
Per fare i dolci pasquali c'è bisogno di arancia candita o fialette all'arancia. Ma se non si hanno o non si vogliono usare questi prodotti si cerca di sopperire usando dell'altro. E noi, Ornella e io ci siamo messe a cercare nel web qualcosa di utile. 
Io ho trovato una pasta d'arancia con ingredienti in crudo, solo da frullare; invece Ornella ha trovato "La purea d'arancia" del maestro Alfonso Pepe che è stata approvata da entrambe, ed ecco qua cosa ne è venuto fuori (ho usato le arance amare della mia vicina):

Ingredienti
3 arance amare
120 g di zucchero

Preparazione
Ho lavato le arance con uno spazzolino e le ho asciugate. Ho messo a bollire dell'acqua in una pentola, appena in ebollizione ho unito le arance e dal momento che è tornato il bollore le ho sbollentate per 5 minuti, quindi ho trasferito le arance in una ciotola piena di acqua fredda.

Appena fredde le ho tagliate a pezzi, eliminato i semi e le pellicine interne più dure. Quindi ho aggiunto ai pezzi di arancia lo zucchero (la quantità della ricetta è: per 1 Kg di frutta 400 g di zucchero) ed ho fatto cuocere per 10 minuti a fuoco debole. Spento il fuoco e lasciato raffreddare per tutta la notte.

La mattina dopo ho unito alcuni cucchiai di acqua tiepida e fatto cuocere ancora 5 minuti a fuoco debole, quindi, con l'aiuto del minipimer (frullatore ad immersione) ho frullato il tutto.

Ho suddiviso la pasta d'arancia nelle formine per dolci, mentre quella che userò in questi giorni l'ho travasata in un vasetto di vetro,

   e messo in freezer, al bisogno userò uno o due di questi fiorellini profumati all'arancia.

Tolto i fiorellini di pasta d'arancia dalla formina e trasferiti in una busta per alimenti con zip e riportato nel freezer.

Nota:  
gennaio 2021, ho aggiunto altre foto per rendere più chiaro il procedimento.


giovedì 2 aprile 2020

Pane nel mondo: Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna)

E quando si avvicinano le feste, nonostante il periodo problematico che stiamo vivendo in tutto il mondo, la nostra Cuochina va in fibrillazione con la sua voglia di Pani nel Mondo. E noi, per evadere momentaneamente da questo incubo che ci attanaglia, ci siamo fatti circuire anche da questa iniziativa: la Cuochina voleva proporre un lievitato da fare insieme a tutti noi per Pasqua, qualcosa di diverso dai nostri ottimi pani pasquali, e lei, cosa ci combina? Tra i pani di Pasqua che noi abbiamo trovato nel web ne ha scelti non uno ma addirittura quattro, e sono:
1) Pan Bon de Panamá, receta típica de la Semana Santa (pubblicata l'8-3-2020)
2) Λαζαράκια, panini Lazzaro (Grecia) (pubblicata il 10-3-2020)
3) Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna) (pubblicata il 13-3-2020)
4) Uskrsni kruh s jajima, Pane pasquale con uova (Croazia) (pubblicata il 15-3-2020)

Ed anche io li ho rifatti tutti, e come supponevo, sono tutti pani favolosi sia per le feste di Pasqua che per quando si ha voglia di ottimi pani speciali.
La mia versione di Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna) è identica alla ricetta dalla Cuochina tranne che per la forma a fiore che ho voluto preparare io.

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!
Panquemao valenciano de Semana Santa (Spagna)

Ingredienti  ok
2 g lievito secco
70 ml di latte tiepido
60 g di zucchero semolato
45 ml olio di girasole
2 g buccia di limone grattugiata
2 g buccia di arancia grattugiata
1 cucchiaio di liquore all'anice
poco sale
300 g farina di forza
2 uova
per decorare
1 uovo
poco latte
1 cucchiaio di zucchero semolato

Preparazione 
Mescolare il lievito secco con 20 g di latte tiepido, coprirlo e lasciarlo fermentare sino al raddoppio. Nel frattempo, in una ciotola capiente strofinare lo zucchero con la buccia di agrumi. Unire le uova, l'olio, il liquore all'anice, metà della farina ed amalgamare.
Aggiungere il lievito con il latte e mescolare, quindi unire il resto della farina con il sale ed il latte restante. Con una spatola lavorare l'impasto incorporando bene tutti gli ingredienti, quindi, impastare per brevi periodi di 1 minuto e lunghe pause di 4 minuti fino ad ottenere un glutine moderatamente sviluppato e un impasto liscio con un po' di brillantezza. Si può aggiungere un po' di farina se è ingestibile, ma è preferibile lavorare l'impasto più umido in modo che il pane non diventi troppo compatto.
Trasferire l'impasto in una ciotola oliata e coprire con un panno umido, tenere in un luogo caldo a fermentare per 2 ore o fino al raddoppio del volume.
Trasferire l'impasto su una superficie leggermente infarinata, degassare e dividere in 4 pezzi, arrotondare e far riposare per 10 minuti,  rimodellare le palline e posizionarle in una ciotola ricoperta da carta forno appena oleate.
Lasciar lievitare fino al raddoppio (servirà un bel poco di tempo), in un luogo senza correnti. Preriscaldare il forno a 200 ° C.
Separare l'albume dal tuorlo, sbattere il tuorlo con lo zucchero ed il latte fino a formare una glassa liscia e spennellare il pane con la glassa, quindi montare leggermente l'albume e distribuirlo al centro.
Abbassare la temperatura del forno a 180 ° C (356 ° F), inserire il vassoio e cuocere per 35~40 minuti, fino a quando non diventa dorato scuro. Rimuovere il pane dal forno e lasciarlo raffreddare su una griglia. Se diventa marrone troppo rapidamente, può essere coperto con carta forno. Lasciare raffreddare su una griglia prima di tagliare.
Gustarlo come piace di più, al naturale oppure con marmellata, nutella, ecc.