domenica 12 novembre 2017

Quanti modi di fare e rifare i Culingionis de Patata

Penultima ricetta del Menù 2017 ideato dalla nostra Cuochina di Quanti modi di fare e rifare. Anche questo anno è volato via! Ma la nostra sempre indaffarata Cuochina ci ha già preparato il Menù 2018, sempre efficiente Lei! Saranno solo primi piatti, la nostra cucina italiana ha tantissimi e meravigliosi primi piatti tra i suoi cavalli di battaglia e noi ne prepareremo 11 durante il prossimo anno. 
E come sempre, la seconda domenica del mese ci siamo divertite a preparare questa golosissima ricetta sarda, proposta dalla nostra Cuochina per questo mese di novembre: qui i Culingionis de Patatae qui anche i consigli 
Ho usata mezza patata americana, cotta nel forno. Dato che è dolce, ho evitato di aggiungere il pecorino piccante suggerito nella ricetta originale, il pecorino dolce si sposava a meraviglia.
Per il resto, ho cercato di seguire il procedimento consigliatoci dalla Cuochina con l'unica differenza che ne ho fatto una sola porzione, il coniuge nipponico è ancora in trasferta ;(

Per una persona
Per la pasta
70 g di farina debole
1/2 cucchiaio d'olio evo
un pizzico di sale
acqua tiepida qb
Per il ripieno
150 g di patata americana
1/2 spicchio d'aglio
3 foglie di menta
noce moscata qb
1 cucchiai di olio evo
pecorino dolce qb
sale
Per il sughetto
1 cucchiaio di olio evo
1/2 spicchio di aglio
200 g di pomodori a pezzettoni
basilico qb

Lavare, asciugare la patata americana (detta anche patata dolce), avvolgerla in alluminio per alimenti e farla cuocere in forno sino a quando diventa morbida. Sbucciarla e schiacciarla.  Aggiungere l'aglio grattugiato e la menta tagliuzzata, 1 cucchiaio di olio evo e uno di pecorino dolce. 
Aggiustare di sale, unire una generosa grattata di noce moscata e mescolare bene. Lasciare da parte.
Impastare a lungo farina, olio e acqua tiepida, quanto basta per ottenere un impasto adatto per essere steso. Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per mezz'ora a temperatura ambiente. 
Stendere la pasta moderatamente sottile (ho usato la macchina della pasta, con tacche: da 1 *la più spessa* a 9 *la più sottile* ho terminato con la tacca 6), ricavarne dei rettangoli. Mettere nel mezzo una noce di ripieno (10 g circa).
Tirando delicatamente la parte superiore del rettangolo per inglobare il ripieno, chiudere in due e sigillare tutto intorno con le dita. Tagliare gli avanzi con la taglierina dentata, allineare i culingionis su un vassoio ricoperto di carta forno appena spolverata di farina e tenere da parte.

Preparazione del sughetto
In una padella far insaporire, nell'olio evo caldo, il 1/2 spicchio di aglio schiacciato. Aggiungere il pomodoro a pezzettoni, alcune foglie di basilico ed il sale. Far cuocere per 15 minuti circa, deve evaporare tutta l'acqua dei pomodori.
Mettere a bollire abbondate acqua, salarla e immergere i culingionis facendoli cuocere per un paio di minuti. Scolarli e condirli con il sughetto di pomodoro, abbondante pecorino dolce e basilico. Meravigliosamente buoni!!


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Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà il 10 dicembre 2017, 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
con l'ultima ricette del Menù 2017, della nostra Cuochina
Sarà la volta di questa meravigliosa ricetta trentina

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Ricordo che il blog della Cuochina è "Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è: quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono la seconda domenica del mese, alle 9:00
e che ci si può incontrare su Facebook 

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mercoledì 1 novembre 2017

Sofficissimi Donuts con l'impasto base nr 16 della Cuochina

La Cuochina ci coinvolge sempre nelle sue iniziative, i suoi impasti base sono uno migliore dell'altro ed a noi basta un suo piccolo suggerimento per mettere subito le mani in pasta.
Recentemente ci ha consegnato la sua ultima fatica, l'Impasto base nr 16. E' meraviglioso: soffice, profumato e molto versatile. Io ho fatto dei Donuts fritti, ho seguito in grandi linee questo procedimento. Ma, con questo stesso impasto ho fatto anche dei panini squisiti che non ho avuto modo di fotografare perché sono spariti in un battibaleno. Ho fatto anche i panini col tuppo che ho offerto ai miei ospiti farciti di gelato alla vaniglia home made, anche questi spazzati via in un niente. Mi sono ripromessa di rifare tutto appena possibile e di fotografarli per poterli condividere in questo mio spazio.
C'è da dire che questi donuts li ho fatti varie volte, non sempre sono riuscita a fotografarli, per adesso accontentiamoci delle foto che sono riuscita a fare.

"Impasto per donuts"
· 100 ml di latte
· 70 g di licolfico (rinfrescato due volte) 
· 1 tuorlo d'uovo
· 100 g di farina forte
· 100 g di farina debole
· 7 g di latte in polvere scremato
· 20 g di zucchero
· un pizzico di sale
· 20 g di burro
olio di semi per friggere qb
"Topping"
· 100 g di lamponi, 2 cucchiai di zucchero semolato, poca acqua
· scaglie di cocco

Preparazione
1. In una ciotola sciogliere licoli con il latte ed il tuorlo, unire farina di forza e farina debole setacciate, latte in polvere scremato, zucchero e sale ed impastare, per ultimo aggiungere il burro fatto ammorbidire. Dato che l’impasto è appiccicoso, bisogna sbatterlo sul piano lavoro e ripiegarlo almeno una decina di volte, in questo modo si incorderà.
2. Quando l’impasto si è incordato, travasarlo in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola e far lievitare per 30 minuti, fare delle pieghe a tre, coprire con pellicola, mettere la ciotola in una busta di plastica per alimenti e lasciarla in frigo per tutta la notte.
3. La mattina successiva, togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per 2~3 ore, sgonfiare l’impasto (del rigo 2), dividerlo in 6 parti da 70 g circa e arrotondarli, coprire con una seconda teglia e far riposare per 30 minuti.
4. Riprendere le palline, forarle al centro con un cono metallico (come nella foto) formando degli anelli. 
5. Tagliare un foglio di carta forno in tanti pezzi della grandezza delle ciambelle e appoggiarle sopra.
6.Inserire le ciambelle (del rigo 5.)  nell'olio di semi della padella dei fritti, con tutta la carta e farle cuocere a bassa temperatura (130°C ~ 160°C), appena possibile, eliminare la carta dall'olio. Togliere le ciambelle dalla padella quando diventano color oro e farli asciugare su carta assorbente.
7. Topping. In una piccola padella far bollire a fuoco debole i lamponi con lo zucchero e l'acqua, sempre mescolando, fino a sciogliere ed ammorbidire il tutto. Setacciare la purea.
8. Sulla superficie delle ciambelle spalmare la purea di lampone e cospargere le scaglie di cocco.
Queste ciambelle le ho fatte successivamente, sono più cicciottose perché hanno lievitato più a lungo. Sono ottime entrambe le versioni.


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