mercoledì 19 giugno 2019

Pane nel mondo: Pão de queijo (Brasile)

Ho rifatto "Pão de queijo (Brasile)" ma solo mezza dose, per il resto è identico alla ricetta riportata nel post dalla Cuochina pubblicata nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica della storia di questo pane:
Il pão de queijo (pane di formaggio) è una ricetta tipica degli stati brasiliani di Minas Gerais. La sua origine è incerta, quantunque si dica che la ricetta esiste dal XVIII secolo ed è divenuta molto popolare in Brasile negli anni cinquanta.
La tapioca è la farina ricavata dai tuberi della manioca. Talvolta viene chiamata farina di tapioca, farina di manioca o amido di tapioca. La manioca (Manihot esculenta), oltre che come tapioca, è conosciuta anche con i nomi di cassava e yuca. (tratto da questo sito)
Per altre notizie, rimando al blog della Cuochina.

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!

Pão de queijo  (Brasile)

Ingredienti per circa 8 panini
125 g farina di tapioca
un pizzico di sale
75 ml di latte
30 ml olio di girasole
1/2 uovo
75 g di parmigiano grattugiato
Ho messo a bollire il latte e l'olio, quando si è alzato il bollore ho spento, aggiunto il sale e mescolato.

Ho travasato la farina di tapioca in una ciotola, fatto la fontana ed al centro ho versato un po' alla volta il latte, mescolando con un cucchiaio di legno.

L'impasto è granuloso, non liscio. Ho lasciato raffreddare, quindi ho unito l'uovo e, poco per volta, il parmigiano grattugiato, impastando con le mani fino ad ottenere un impasto liscio.  L'ho appallottolato ed allungato e l'ho tagliato in 8 pezzi.

Modellato con le mani delle palline che ho disposto sulla placca da forno ricoperta da carta forno.
Ho preriscaldato il forno e cotto a 200°C per circa 20 minuti.

Mentre cuocevano, in casa c'era un ottimo profumino di formaggio.

mercoledì 12 giugno 2019

Pane nel mondo: Ajdov kruh z orehi (Pane della Slovenia)

Ho rifatto "Ajdov kruh z orehi (Pane della Slovenia)" ma solo mezza dose, inoltre, alle noci ho aggiunto una manciata di nocciole ed un cucchiaio di miele, per il resto è identico alla ricetta riportata nel post dalla Cuochina pubblicata nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica della storia di questo pane:
Ajdov Kruh è un tipo di pane consumato principalmente nella Slovenia centrale. Gli ingredienti sono farina di grano saraceno, acqua, con o senza patata, lievito, sale.
Osservazioni dell'autore della ricetta: Il pane è soffice ed è di lunga durata se non lo si mangia subito. È possibile aggiungere le noci tritate grossolanamente ma anche finemente. L'impasto può essere fatto anche con una planetaria.
Per altre notizie, rimando al blog della Cuochina.

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!

Ajdov kruh z orehi (Pane della Slovenia)

Ingredienti
100 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di forza
125 ml di acqua tiepida
2 g lievito secco
5 g di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
40 g noci e nocciole
1 cucchiaio di miele

Lievitino:
In una ciotola ho unito 35ml di acqua tiepida, 5g di zucchero e 1g abbondante di lievito secco, ho mescolato e fatto lievitare per 30 minuti circa.
Impasto:
Ho mescolato le due farine miste col sale, 1 cucchiaio d'olio, il miele, il lievitino, le noci e le nocciole spezzettate grossolanamente e 90 ml di acqua tiepida, ho impastato, fatto una palla e messo a lievitare per circa un'ora.
Con le mani bagnate di olio ho fatto delle pieghe all'impasto, dato la forma a palla e lasciato lievitare, coperto a campana, fino al raddoppio (dato che la lievitazione andava molto veloce a causa delle alte temperature, dopo un'ora dall'inizio della lievitazione l'ho messo in frigo, ed ha continuato a lievitare).
Dopo circa un'ora l'ho tolto dal frigo ed ho fatto riscaldare il forno a 230°C con dentro la teglia per la cottura, quando è arrivato a temperatura, l'ho inserito nella teglia e fatto cuocere per 10 minuti, quindi ho diminuito a 190°C e lasciato cuocere sino a doratura, 50 minuti circa.
Purtroppo non l'ho lasciato raffreddare prima di tagliarlo, volevo fare le foto e stava imbrunendo. Ma mi sono rifatta l'indomani mattina con le fette tagliate da mettere in freezer, si vede che la crosta è croccante e l'interno soffice, vero?



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domenica 9 giugno 2019

Quanti modi di fare e rifare Pancake in tazza

Eccoci alla seconda domenica di giugno, che bello ritrovarsi insieme con la nostra cucina aperta anche oggi, ed è ancora più bello con il menù 2019 di "Quanti modi di fare e rifare" con le ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)".
Oggi è la volta di una ricetta norvegese: (Pannekake i kopp) Pancake in tazza

Nella mia versione c'è l'aggiunta dei frutti di gelso ed un poco di zucchero di canna che ho spolverato sulla frutta, facendolo caramellare in cottura; per il resto è uguale alla ricetta della Cuochina, (Qui per la ricetta).
Sono dei pancake in tazza facili e veloci. Una semplice, ma golosa ricetta, adatta sia per la colazione che per la cena.

Ingredienti per due coppette
15 g di burro
15 g di farina debole
50 g di yogurt greco
5 g di farina di cocco
20 ml di latte
1 uovo
frutti di gelso qb
zucchero di canna 
Ho mescolato lo yogurt greco home made con la farina di cocco. Ho diviso in due il burro e fatto sciogliere nelle due coppette, in questo modo ho evitato di usare l'olio per ungere l'interno delle coppette.
Ho unito il burro al resto degli ingredienti, ho mescolato fino ad ottenere un composto uniforme che ho versato nelle coppette.


Ho lavato i gelsi (sono dell'alberello del mio giardino, quest'anno sono maturati prestissimo), li ho tamponati (per togliere l'umidità) con carta da cucina ed inseriti nell'impasto dei pancake, quindi ho spolverato sopra dello zucchero di canna che in cottura si è caramellato.
Ho fatto cuocere a 600W nel forno a microonde per un minuto e mezzo. Ho fatto la prova stecchino e ho notato che l'impasto del fondo non era ancora cotto, ho fatto cuocere altri 10 secondi per 4 volte ad intervalli, fino a cottura definitiva.
E' ottimo come dopocena. E dato che si fa prestissimo, va bene anche in caso di visite inaspettate dell'ultimo momento.


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Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà per il 14 luglio 2019 alle ore 9:00
con la settima ed ottava ricetta del Menù 2019 "Ricette dal mondo"
(Oba iri butabaraniku roru) Rotolo di maiale con foglie di shiso  
 e (Grønnsaker med sting) verdure saltate

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Ricordo che il blog della Cuochina è "Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è: quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono la seconda domenica del mese, alle 9:00
e che ci si può incontrare su Facebook
e su Twitter