domenica 13 gennaio 2019

Quanti modi di fare e rifare: Ciambelle di zucca, noci e tofu.

Che bello ritrovarsi insieme con la nostra cucina aperta anche quest'anno, ed è ancora più bello con il nuovo menù 2019 di "Quanti modi di fare e rifare" con le ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)". 
Oggi è la volta di una ricetta giapponese: (Doughnut) Ciambelle di zucca, noci e tofu.
La mia versione è simile a quella della Cuochina, ho solo cambiato la forma a una parte dell'impasto ed usato tre diversi tipi di dolcificanti per spolverare le ciambelle (Qui per la ricetta del menù).

Ingredienti
300 g di zucca
200 g di farina per dolci auto lievitante
200 g di kinugoshi tōfu (tōfu seta)
50 g di noci
olio per friggere qb
olio di semi (per rendere le ciambelle lisce) qb
① 3 cucchiai di zucchero semolato
① ½ cucchiaino di cannella in polvere
① 1 cucchiaio di cacao in polvere
① 1 cucchiaio di kinako (soia essiccata e polverizzata)

Preparazione
- Tostare le noci in forno a 180°C per 4 minuti circa e mettere da parte. Spezzettarle grossolanamente. - Sbucciare la zucca e tagliarla in pezzi da 1 cm circa di spessore, mettere in un contenitore adatto al microonde e coprire con pellicola per alimenti, far cuocere a 600W per 8 minuti.
- Ancora calda, schiacciare la zucca a purè.
- Unire insieme la zucca, il "tōfu seta" sbriciolato, la farina per dolci auto lievitante e le noci spezzettate e amalgamare con la spatola.
- Utilizzando metà impasto dividere in pezzi da 50 g circa e, inumidendosi le mani con dell’olio di semi, allungarli e formare delle ciambelle. Con l'impasto avanzato formare delle palline da 40 g circa. Friggere in olio di semi a 160 °C fino a quando diventano dorate, quindi estrarre dall'olio e far sgocciolare su carta assorbente.
- Con gli ingredienti contrassegnati con ①
mescolare 1 cucchiaio di zucchero e la cannella,
mescolare 1 cucchiaio di zucchero con il cacao,
mescolare 1 cucchiaio di zucchero con kinako.
Dividere le ciambelle in tre parti e spolverare ognuna di essa con uno dei dolcificanti
Eccole pronte da gustare.

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Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà per il 10 febbraio 2019 alle ore 9:00
con la seconda ricetta del Menù 2019 "Ricette dal mondo"
(Kikertsalatmed eggerøre) Insalata di ceci con uova strapazzate 

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Ricordo che il blog della Cuochina è "Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è: quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono la seconda domenica del mese, alle 9:00
e che ci si può incontrare su Facebook
e su Twitter







mercoledì 9 gennaio 2019

Pane nel mondo: Pogača (Slovenia)

Ho rifatto "Pogača (pane della Slovenia)" usando metà dose degli ingredienti, per il resto è uguale alla ricetta riportata nel post dalla Cuochina pubblicata nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica della storia di questo pane:
Questo buonissimo pane tradizionale sloveno viene servito agli ospiti come segno di benvenuto. E' un'usanza che si tramanda di generazione in generazione e si offre appena sfornato, senza tagliarlo ma spezzandolo (io che non avevo ospiti a cui offrirlo, l'ho tagliato a fette), insieme a vino oppure acquavite fatta in casa o caffè. 
Di forma rotonda, ha un diametro di circa 30 cm. I bordi sono spessi 1-2 cm mentre il centro ha uno spessore da 3 a 4 cm. Non tutti i fornai sono autorizzati a preparare e vendere Pogača, devono prima superare un esame per dimostrare le proprie capacità di realizzarlo.
Il resto lo si può leggere dalla Cuochina.

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!

Pogača (Slovenia)

Ingredienti
125 farina di forza
125 farina debole
3 g di lievito di birra secco
1 cucchiaino d'olio
mezzo cucchiaino di zucchero
150 ml di acqua tiepida
1 cucchiaini di sale
1/2 uovo, sale grosso e cumino per ultimare

In una ciotola, fare la fontana con le farine setacciate insieme. Al centro versare l'acqua tiepida, l'olio e lo zucchero. Aggiungere il lievito e farlo inglobare, quindi unire il sale e continuare ad impastare finché il tutto non diventa liscio ed elastico. Formare una palla e lasciare lievitare fino al raddoppio, coprendo con un'altra ciotola
A lievitazione avvenuta stenderlo con le mani facendo attenzione che il bordo sia di spessore minore del centro. Come accennato all'inizio, il pane deve avere forma rotonda, un diametro di circa 30 cm (questo fatto da me, dato che era mezza dose, aveva un diametro di 20 cm). I bordi sono spessi 1-2 cm mentre il centro ha uno spessore da 3 a 4 cm
Fare delle incisioni con un coltello sulla base facendo attenzione a non tagliare la base in pezzi separati. In totale sette incisioni da una parte poi ruotare il pane di 90 gradi ed incidere altre sette volte, ottenendo un bel disegno a scacchi.
Lasciare lievitare coperto per circa 20 minuti. Spennellare con uovo sbattuto, cospargere di semi di cumino e sale grosso.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 25~30 minuti, fino a cottura, facendo attenzione che la superficie non si bruci


domenica 23 dicembre 2018

Pane nel mondo: Joululimppu (pane di Natale finlandese)

Ho rifatto "Joululimppu" per festeggiare il Natale 2018 in famiglia. E' un dolce alternativo per le feste di questo periodo, sono contenta di averlo preparato, è molto buono! L'ho fatto con alcune modifiche, prima di tutto è un solo panetto, poi il lievitante è il mio amato "licoli", inoltre ho sostituito alcuni ingredienti introvabili qui in Giappone. Ma, in linea di massima, il procedimento è simile a quello riportato nel post dalla Cuochina pubblicata nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica della storia di questo pane:
Questo delizioso pane è preparato in Finlandia per il Natale: 'joulu' significa Natale e 'limppu' un tipo di pane).
Un lievitato dolce, perché contiene uno sciroppo scuro (dal blog della Cuochina: Lo sciroppo di zucchero è un sottoprodotto derivato nella produzione di zucchero bianco, da canna da zucchero, durante il processo di raffinazione. E’ una soluzione zuccherina, viscosa, in cui parte dello zucchero viene scomposta in glucosio e fruttosio.) 
Il resto lo si può leggere dalla Cuochina.

E' un tradizionale regalo di Natale scandinavo, da aggiungere alle pietanze natalizie. Questo delizioso bouquet è speziato ed è adatto come dessert, completa alla grande qualsiasi menù delle feste d'inverno. Lo sciroppo rende la superficie lucida e gustosa.


BUONE FESTE A TUTTI !!

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!

Joululimppu - Finnish Christmas Bread
(Pane di Natale finlandese)

Ingredienti per 1 pane
160 g di latte intero
100 g di licolsalvia
150 g di farina di segale
40 g di farina graham (oppure farina integrale)
150 g di farina forte
40 g di miele nero
10 g di estratto di prugne (per dare colore)
20 g di olio di semi di girasole
20 g di burro
4 g di sale
2 g di semi di anice
2 g di semi di finocchio
15 g di buccia di arancia amara candita, tagliata a piccoli pezzi
3 g di polvere di buccia di arancia secca
Per lucidare
diluire 2 cucchiaio di miele nero, 1 cucchiaio di estratto di prugne e poca acqua

Nella planetaria sciogliere licoli con il latte, aggiungere le tre farine ed impastare. Unire il miele nero e l'estratto di prugne, l'olio di semi, il sale e le spezie, mescolare per 10 minuti, e quindi, unire il burro morbido. Amalgamare fino a rendere l'impasto liscio ed elastico, formare un panetto e trasferirlo in una teglia ricoperta da carta forno, coprirlo a campana e lasciarlo lievitare in un luogo fresco per tutta la notte.

L'indomani, coprire con una copertina di pile e far lievitare in un luogo caldo e senza spifferi fino al raddoppio ed oltre. Dopo la lievitazione, cuocere per 45 minuti circa a 180°C in forno preriscaldato, sul ripiano più basso.


Appena tolto dal forno, spennellare la superficie della pagnotta con gli ingredienti per lucidare.




mercoledì 19 dicembre 2018

Susumelle, biscotti tipici calabresi di Natale

Biscotti alternativi per festeggiare il Santo Natale in famiglia. Sono le"Susumelle" ottimi dolci natalizi calabresi. In genere, in questo periodo, mi dedico al panettone oppure ai dolci natalizi pugliesi, ma non avevo stampi per panettone ed i dolci pugliesi penso di farli all'inizio dell'anno nuovo. E' bastato fare un giretto nel web per adocchiare questi stupendi dolci, ho visto varie ricette, ma alla fine non ne ho seguita nessuna. Solo la forma ovale penso che sia essenziale, per il resto ho fatto come mi andava e con gli ingredienti che avevo sottomano in casa
Sono speziati, per questo molto gustosi, per di più sono ricoperte di cioccolato fondente che fanno tanto festa.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti

Ingredienti per 22 biscotti
80 g di mandorle sbucciate
5 g di cannella a stecca
3 g di chiodi di garofano
5 g di buccia di arancia secca polverizzata
250 g di farina debole
20 g di cacao in polvere
80 g di zucchero semolato
4 g di ammoniaca per dolci (oppure lievito per dolci)
120 ml di latte tiepido
30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
Per glassare
150~200 g di cioccolato fondente

Frullare le mandorle sbucciate e versarle in una ciotola. Nello stesso robot da cucina, frullare le stecche di cannella, i chiodi di garofano ed unirli alle mandorle.
Setacciare la farina ed il cacao ed aggiungerli nella ciotola delle mandorle insieme allo zucchero, al lievito, la buccia di arancia polverizzata ed al latte e compattare tutti gli ingredienti, per ultimo unire il burro ammorbidito ed impastare sino a quando l'impasto diventa compatto e liscio.
Prenderne 1/4 ed allungare a salsicciotto dal diametro di circa 3 cm, tagliare in fette da 2 cm, schiacciarle delicatamente ed allungarle a forma d'uovo. Continuare sino ad ultimare l'impasto.
Allineare le susumelle in una teglia ricoperta da carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa.
Appena cotte, per farle indurire, trasferirle su un tagliere e farle raffreddare, sono abbastanza friabili.
Far fondere il cioccolato nel microonde a 600w ad intervalli di 30 secondi per tre volte, dando una mescolata ogni volta per renderlo fluido.
Versare un cucchiaino colmo di cioccolato fuso su ogni susumella e ricoprire la parte superiore, levigandola con il dorso del cucchiaino.
Far indurire e conservare in una scatola di latta. Durano a lungo, "se avanzano"!



mercoledì 12 dicembre 2018

Pane nel mondo: Flatkaka, Icelandic rye bread (Islanda)

Ho rifatto "Flatkaka", pane islandese con farina di segale, come riportato nel post dalla Cuochina pubblicato nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica della storia di questo pane:

La segale è un cereale antico,  molto usato nei  paesi nordici. Questo dipende dal fatto che la sua coltivazione si adatta molto bene al clima freddo. Flatkaka inizialmente erano preparate solo con acqua e farina di segale.
Il resto lo si può leggere dalla Cuochina

Sono veramente ottimi. Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!

Flatkaka, Icelandic rye bread (Islanda)

Ingredienti per 3 Flatkaka
40 g farina di segale
35 g farina debole
20g di licolsalvia preso dal frigorifero (non rinfrescato)
2 g di sale
60 ml di acqua bollente

Setacciare insieme le farine. Aggiungere il sale e l'acqua bollente tutta. Mescolare con una spatola ed appena l'impasto si presta ed essere maneggiato con le mani, senza scottarsi, unire licolsalvia ed impastare per qualche minuto, fino a quando diventa liscio e morbido. Dividere l'impasto in 3 palline da 50g l'una. Tirare una sfoglia rotonda con il matterello.


Bucherellare qua e là con la forchetta, e sistemarle una sopra l'altra. Per evitare che si attacchino una con l'altra usare della pellicola tra le sfoglie. 
Scaldare la padella di ghisa, cuocere flatkaka per qualche minuto da entrambe le parti. Una volta cotte, immergerle subito nell'acqua fredda e sistemarle avvolte da un canovaccio umido.

Io li ho presentati ad un incontro tra amiche in modo sfizioso: panna acida, acciughe, erbe aromatiche, pomodori secchi sottolio, salame, formaggio morbido, capperi, ecc.
Buoni, buoni!