martedì 28 luglio 2015

Coscette di pollo in agrodolce (cucina giapponese)


Vorrei proporre alcune ricette prese del forum Cookpad, forum molto popolare in Giappone. Queste ricette si trovano facilmente, oltre che nel web, anche su carta. Infatti vengono distribuite gratuitamente in molti supermercati.  In genere le ricette sono di facile e veloce realizzazione.
Oggi presento una preparazione fatta con il pollo
Non so se in Italia sia facile o difficile trovare gli ingredienti, ho visto su Internet molti siti di vendita per corrispondenza che trattano tutti gli ingredienti usati da me. 
Per quanto riguarda il costo dei suddetti ingredienti, sono certa che sembrerà esageratamente alto ma, giusto per dare l'idea dei prezzi della merce estera, in Giappone un pacco di spaghetti da 500g della De Ce...o, costa dai 2 ai 4 euro, dipende dal livello del negozio, esagerato, vero?

Per 2 persone

8~10 coscette di pollo
*50cc di salsa di soia
*50cc di aceto di riso
*40cc di mirin
*25cc di acqua
*1/2 cucchiaino di zucchero
*1 pezzo di zenzero grattugiato
peperoncino
olio di semi
1/2 cucchiaino di aglio in polvere
         oppure 1 spicchio di aglio

1. Mescolare tutti gli ingredienti della salsa, contrassegnati con (*) e tenere da parte. Togliere i semi al peperoncino, tagliarlo sottilmente ed unirlo alla salsa.
2. Versare in una padella l'olio di semi e far soffriggere le coscette di pollo pulite del grasso e della pelle. Girare spesso le coscette per farle rosolare bene da tutte le parti.
3. Appena diventano dorate, unire l'aglio in polvere o lo spicchio d'aglio e far insaporire l'olio di cottura, quindi aggiungere la salsa (1.) 
4. Mettere il coperchio e far cuocere a fuoco medio per 10 minuti circa.
5. Rigirare le coscette nella salsa e continuare la cottura per altri 10 minuti, senza coperchio. E' pronto quando la salsa diventa lucida.
6. Mettere nel piatto insieme al suo intingolo, mangiare con contorno di verdure crude.
  
 

domenica 19 luglio 2015

Treccia in cassetta a tre colori con l'impasto base nr.13 della Cuochina

Questo è il mio terzo lievitato con l'impasto base nr. 13, ricetta presentata da Ornella per rispondere alla sfida lanciata dalla Cuochina. A settembre del 2013, quando ancora questo impasto non era stato numerato, ho preparato delle Girandole bicolori molto sfiziose e, il mese scorso i Cornetti allo zafferano. Anche questa treccia l'ho fatta il mese scorso, a fine giugno quando ancora le temperature erano accettabili per usare il forno.
E' un impasto che mi piace molto, si lavora bene e non ha bisogno di ingredienti di difficile reperimento.
Come al solito ho fatto delle variazioni sul tema, cioè: ho utilizzato tre quarti di dose della ricetta originale, per dare il colore ho usato matcha e caffè solubile, niente panini ma un unico blocco.

La Cuochina ha pubblicato ieri i pdf delle ricette del 2014, secondo me è il caso di sfogliarli e scaricarli, ne vale la pena :)

Ingredienti
200 gr di farina di forza
50 gr di farina debole
50 gr di farina Graham
150 gr di licoli attivo
120 gr di acqua
55 gr di burro
55 gr di zucchero
matcha, caffè solubile qb
sale
uovo, olio e zucchero per lucidare

Preparazione
Ho riscaldato l'acqua e fatto sciogliere dentro il burro tagliato a toccheti. Quando l'acqua si è raffreddata, nella planetaria ho fatto sciogliere licoli con acqua e burro, quindi ho unito farina e zucchero e mescolato, ho lasciato riposare per 30 minuti circa (autolisi), ho unito il sale e fatto incordare.
Ho diviso l'impasto in tre pezzi da 200 gr l'uno, in uno ho aggiunto un cucchiaio di matcha, in un altro 1 cucchiaio di caffè solubile e li ho impastati separatamente. Il terzo pezzo è rimasto del colore di base, li ho messi in una ciotola e lasciati lievitare per un'ora, poi ho coperto con pellicola per alimenti ed inserito in un sacchetto di plastica. L'ho trasferito in frigo lasciandolo sino alla mattina successiva. 
L'indomani l'ho lasciato a temperatura ambiente per 3 ore per farlo lievitare, quindi ho  formato tre rotolini che ho intrecciato, appoggiato la treccia su carta forno ed inserito tutto in uno stampo da plumcake, fatto lievitare per 3 ore circa.
Appena  diventato bello gonfio, l'ho spennellato con uovo ed olio sbattuti insieme e spolverato con dello zucchero di canna, l'ho infornato a 200°C per 30 minuti circa nel mio vecchio forno a gas.
Buona colazione a chi passa da queste parti, con una fetta di treccia con marmellata di arance amare e caffè solubile :) 





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domenica 12 luglio 2015

Quanti modi di fare e rifare i Sofficini

Sofficini al forno
Come vola il tempo, siamo a luglio, che vuol dire estate e vacanza! Tutti pronti per la partenza? Qui da me siamo ancora nella stagione delle piogge, il tempo è ballerino. Le temperature sono instabili, non fa eccessivamente caldo. La settimana scorsa ci sono state delle violenti piogge che hanno allagato molte città del Giappone, noi siamo stati i più fortunati, pioggia sì ma accettabile!
E siamo già al nostro ultimo incontro mensile, prima delle vacanze estive, con le ricette di Quanti modi di fare e rifare, proposteci dalla Cuochina, la nostra mascotte che rappresenta me ed Ornella, con il bellissimo gruppo delle nostre amiche Cuochine.
Siamo andate in Germani dalla cara Francesca, anche lei italiana all'estero per "amore", per preparare la sua ricetta che ha il potere di farci tornare indietro nel tempo: I SOFFICINI!!!
Chi se lo sarebbe mai sognato che si potevano fare anche home made? E che soddisfazione!!!

Io li ho fatti così:

base per 6 sofficini
90 gr di latte intero
60 gr di farina debole
un pizzico di sale

per il ripieno
30 gr di formaggio per pizza
2 sottilette
10 gr di parmigiano grattugiato
35 gr di prosciutto cotto
40 gr di prosciutto crudo
tutto tagliato a piccoli pezzi

per impanare
un uovo sbattuto
pangrattato
parmigiano grattugiato
sale
Ho fatto bollire il latte, appena spento il fuoco ho versato nel latte caldo la farina mista al sale in una sola volta e mescolato con una spatola.
Ho lasciato intiepidire e raccolto la pasta a palla, l'ho stesa, aiutandomi con due fogli di pellicole per alimenti, e tagliato 6 dischi da 10cm circa. Ho messo al centro di ogni dischetto un mucchietto di ripieno e li ho chiusi facendo combaciare bene i bordi, che ho schiacciato tra le dita.
Li ho passati uno per volta, prima nell'uovo sbattuto con un po' di parmigiano grattugiato, e poi nel pangrattato.
 Sofficini fritti
Metà ne ho fritti in abbondante olio caldo e sgocciolati su carta assorbente; l'altra metà li ho fatti cuocere in forno a 200°C fino a doratura, sono entrambi ottimi.  
Io preferisco mangiarli caldi.

Ad agosto tutti in vacanza
ma il 13 settembre saremo a casa di Terry
per preparare la Torta ciosota
Una stupenda torta con tanti vegetali
Vi aspettiamo in tanti
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com
che da settembre gli incontri dei "Quanti modi" avvengono
la seconda domenica del mese, alle 9:00
Qui per vedere la lista di tutte le ricette
e che ci si può incontrare su
E... scaricate, scaricate i pdf 2011, 2012 e 2013



venerdì 10 luglio 2015

Pane azero con spinaci e licoli


In giro per il web si incontrano tante cose sfiziose, io sono attratta dai lievitati. Cercando con immagini la parola "çörək" (pane in azero), sono comparse tante bellissime foto di lievitati. Ho scelto questa, dal nome sembrava pane spagnolo, invece "İspanaqlı çörək" in azero significa semplicemente "pane con spinaci" anche se, a parer mio, è più simile ad una focaccia. 
In casa mia le farine non mancano mai; avevo spinaci, cipolla e tutti gli altri ingredienti. La sera prima avevo fatto il rinfresco a licoli, non restava che mettere le mani in pasta

Dato che siamo in estate e le temperature sono più o meno alte, ho usato poco licoli e con un solo rinfresco e, nonostante questo, la lievitazione è stata velocissima.

Torniamo al pane azero con spinaci
Non conoscendo l'azero, che è la lingua degli Azerbaigian (gruppo etnico turco stanziato in Iran), ho tradotto la ricetta con Google traduttore, non si capiva niente!!!! Ecco quello che è venuto fuori ...... C'è qualcuno che ci capisce qualcosa?????

Ingredienti:
1 kg di farina
1 di un anno di età del lievito
Sale 1/2 cucchiaio
acqua calda
2 cipolle
Un po' di spinaci
Pepper, pepe di cayenna
2-3 cucchiai di olio vegetale
Preparazione:
Stiamo ottenendo una vasta gamma di farina grossolana. Aggiunti nei fondi, yogururuq splendidamente. Poi l'angolo del fermento a sinistra in un caloroso benvenuto. Dopo che il prodotto ha un piccole ghiandole Qabardıqdan apertura oxlovla. Per preparare gli spinaci accuratamente lavati doğruyor fondi interni. Quindi, tagliare a cubetti məmulu cipolla, spezie forniscono. Abbiamo posto la pasta allo scoperto. Qatlayırıq bordi verso l'interno. Dopo aver riempito Liszt məmulu cottura di 180 gradi.

Io l'ho interpretata in questo modo, ne ho fatto 1/4 circa  
Ingredienti:
150gr di farina di forza (12.3% di proteine)
50gr di fioretto di mais
40gr di farina graham
50gr di licoli "dopo un solo rinfresco"
3gr di sale
100gr di acqua tiepida*
1/4 di cipolla affettata
20gr di spinaci sbollentati e strizzati
poco pepe
2 cucchiai di olio evo

Preparazione:
Nella mattinata, saranno state le 7:00, ho messo 50gr di licoli in una ciotola e lasciato a temperatura ambiente per 30 minuti circa. Nel frattempo ho lavato gli spinaci e li ho sbollentati, versandoci sopra un poco d'acqua bollente. Appena raffreddati, li ho strizzati, conservando l'acqua ormai tiepida, e tritati a coltello. Ho sbucciato la cipolla e tagliata a piccole fette.
Nella ciotola, con una forchetta, ho sciolto licoli con *l'acqua tiepida degli spinaci leggermente allungata con acqua fredda. Ho aggiunto le farine e l'olio ed ho impastato a mano, l'impasto era morbido ma si incordava benissimo. Ho lasciato riposare per 20 minuti circa (autolisi).
Ho ripreso l'impasto, ho aggiunto il sale ed il pepe ed impastato a lungo, l'ho schiacciato delicatamente con le mani e ho messo sopra gli spinaci e le fette di cipolla. 
L'ho avvolto a palla e continuato a impastare sino a quando le verdure si sono inglobate. Ho lasciato lievitare sino all'ora di pranzo coperto con un canovaccio (forse c'erano 27~28° circa), è lievitato benissimo. 
Ho diviso l'impasto in tante palline che ho allungate ed allineate in una teglia quadrata 20x20cm appena unta, e lasciato lievitare ancora per 3 ore circa. Ho irrorato la superficie con abbondante olio evo ed infornato a 200°C per 30 minuti circa.
Ottimo, veramente buono! Mentre cuoceva, la cucina è stata invasa da un buon profumo di cipolla che ha reso ancora più gustoso questo buonissimo pane azero da fare e rifare anche con altre verdure.

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domenica 28 giugno 2015

Cornetti allo zafferano con l'impasto base nr.13 della Cuochina

Ho rifatto un nuovo lievitato con l'impasto base nr. 13, ricetta presentata da Ornella per rispondere alla sfida lanciata dalla Cuochina. A settembre del 2013, quando ancora questo impasto non era stato numerato, ho preparato delle Girandole bicolori molto sfiziose.

Con la mia Socia Ornella abbiamo deciso di usare questo nuovo impasto della Cuochina per preparare, in due paesi tanto distanti tra di loro, un personale lievitato bicolore.
Come al solito io ho fatto delle variazioni sul tema, cioè: ho utilizzato metà dose della ricetta originale (ma consiglio di fare la dose intera), ho diminuito la quantità di zucchero perché sono cornetti salati, ed usato zafferano per dare colore e origano nell'impasto principale.
Ingredienti
200 gr di farina di forza
100 gr di licoli attivo
80 gr di acqua
40 gr di burro
10 gr di zucchero
zafferano e origano qb
sale
poco uovo e olio per spennellare

Preparazione
Ho riscaldato l'acqua e fatto sciogliere dentro il burro tagliato a tocchetti. Quando l'acqua si è raffreddata, nella planetaria ho fatto sciogliere licoli con acqua e burro, quindi ho unito farina e zucchero e mescolato, ho lasciato riposare per 30 minuti circa (autolisi), ho unito il sale e fatto incordare.
Ad 1/3 di impasto ho aggiunto una punta di cucchiaino di zafferano in polvere ed ho impastato a mano sino a quando lo zafferano si è ben amalgamato con l'impasto, alla restante parte ho aggiunto un cucchiaino di origano secco.
Ho assottigliato la parte con l'origano e vi ho incrociato sopra dei cordoncini fatti con l'impasto allo zafferano, l'ho chiuso a palla e messo a lievitare per un'ora, quindi l'ho coperto con pellicola per alimenti ed inserito in un sacchetto di plastica. L'ho trasferito in frigo lasciandolo sino alla mattina successiva. L'indomani l'ho lasciato a temperatura ambiente per 3 ore per farlo lievitare,
l'ho schiacciato con le mani, ho tagliato dei coni e formato i cornetti, era molto evidente il colore giallo dato dallo zafferano.
Ho fatto lievitare sino al raddoppio, 3 ore circa, ho spennellato i cornetti con una emulsione fatta con uovo ed olio sbattuti, ed infornati a 200°C per 20 minuti circa, nel mio vecchio forno a gas.
 Hanno un ottimo profumo di origano ed un leggero sapore di zafferano, sono ottimi senza niente ma anche farciti con uovo sodo, insalata e formaggio.





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