giovedì 10 aprile 2014

Colombine biscottose in volo tra il Giappone e la Norvegia

Che bello la collaborazione, l'amicizia e la tecnologia! Io che sono veramente negata per il disegno non avrei potuto realizzare queste colombine se non ci fosse stata Ornella. Parlando con lei dell'idea di fare la colomba pasquale biscottosa, lei immediatamente ha preso matita e carta e mi ha disegnato una bellissima colomba, me l'ha inviata nella chat, io l'ho stampata e ritagliata, quindi l'ho ricopiata su carta forno e questo è diventato lo schema. E' inutile dire che alla fine io ed Ornella abbiamo fatto insieme queste deliziose colombine biscottose. Che meraviglia, vero?

Ho utilizzato la ricetta base nr 2 della Cuochina perché è molto adatta per questo tipo di lievitato.
Dosi e preparazioni
Nella planetaria ho fatto sciogliere licolfico con il latte tiepido e mescolato la farina, ho lasciato riposare per 30 minuti circa (autolisi). 
Qundi ho aggiunto lo zucchero, il tuorlo+poco albume e fatto impastare per bene ed aggiunto il sale e lo strutto. Ho appallottolato e messo in una ciotola leggermente unta. Ho coperto con pellicola, un panno ed una leggera copertina e fatto lievitare sino a sera tardi in ambiente fresco (non è servito mettere in frigo, da me è abbastanza fresco). Prima di andare a dormire, ho schiacciato l'impasto con le mani e, con la rotellina dentata, tagliato due colombine seguendo lo schema che mi aveva inviato Ornella. Con i rimasugli ho riempito due mini-formine a stella.
Ho messo tutto nella leccarda ricoperta da carta forno e capovolto sopra una seconda leccarda come coperchio. Avvolto in una copertina e lasciato a lievitare fino alla mattina seguente.
Con dei granelli di zucchero di canna ho ricoperto le ali, l'unico occhio delle colombine e le stelline, quindi ho spennellato un poco di miele di tarassaco.
Ho fatto cuocere in forno a 200°C per 20 minuti e a 180°C sino a doratura. Purtroppo il mio vecchio forno a gas mi fa degli scherzi indesiderati, non cuoce in modo uniforme, uffina!!!
Buona Pasqua a chi passa da queste parti ed anche a chi non ci passa :))



Anche queste colombine sono per

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Altri link relativi al lievito liquido (licoli)

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domenica 6 aprile 2014

Quanti modi di fare e rifare la Torta Pasqualina

Che bella la primavera, con la rinascita della natura. E la bellissima ricetta della cucina tradizionale ligure della Torta Pasqualina, che ci ha regalato la carissima Carla Emilia del blog "Un’arbanella di basilico", ci porta direttamente alla primavera ed alla Santa Pasqua.
Buona Pasqua a tutti
Quest'oggi, armate di grembiule, matterello ed ingredienti vari, in compagnia della nostra Cuochina di Quanti modi di fare e rifare, io, Ornella e tutte le amiche che ci seguono in questo girovagare nelle cucine del mondo, ci siamo dirette a casa di Carla Emilia.
Grazie carissima, per la tua squisita ospitalità, e scusaci se ti abbiamo messo sottosopra la cucina, sembrava la "calata degli Unni". Ma che divertimento spignattare tutte insieme.

Io ho fatto una Mini Torta Pasqualina al curry
Per la pasta matta
150gr di farina debole
70gr di acqua fredda
2ucchiai di olio evo
4 gr di curry in polvere
sale qb

Per il ripieno
120gr di ricotta home made
2 gambi di negi (cipollotti)
1 tuorlo
1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato
2 pomodori secchi
menta, sale e noce moscata
olio evo

Prima della preparazione
La sera precedente ho fatto la ricotta, o meglio, la cagliata, con 400gr di latte, un pizzico di sale, 2 cucchiai di succo di limone del mio giardino. Appena il latte con il sale è andato in ebollizione, ho spento ed unito il succo di limone, ho messo il coperchio e lasciato stare un'oretta, quindi l'ho versato in un colino coperto da un filtro di carta per alimenti e fatto sgocciolare tutta la notte.

Preparazione
Ho affettato negi (cipollotto), l'ho fatto appassire in poco olio evo e l'ho tenuto da parte a raffreddare.

Ho impastato farina, acqua, olio e sale fino a quando l'impasto non è diventato morbido e liscio, l'ho diviso in due, una parte l'ho lasciata al naturale, alla seconda parte ho unito il curry in polvere.
Sia la parte al naturale che quella al curry l'ho divisa in 1 pezzo da 45gr e 3 da 25gr. Ho formato delle palline che ho coperto con pellicola per alimenti e messo in frigo.
Ho sbattuto il tuorlo con il parmigiano, la menta tagliuzzata, sale e noce moscata. Unito negi e mescolato. Ho anche tagliuzzato i pomodori secchi e tolto dal frigo la ricotta.
Ho tirato a sfoglia la pallina grande al curry e l'ho sistemata in un contenitore in pyrex appena unto, ho spennellato la sfoglia con olio evo e coperta con la sfoglia fatta con la pallina grande al naturale. Versato dentro le verdure, i pomodori secchi e la ricotta, ho ben livellato ed ho coperto con una sfoglia piccola al naturale, l'ho spennellata con olio evo e ricoperta con una sfoglia piccola al curry. Ho continuato ad alternare le sfoglie piccole, sempre spennellate con olio evo, sino ad esaurimento, lasciandone per ultima una al curry.
Ho sigillato i bordi di tutte le sfoglie, formando un cordoncino, ed ho inserita una cannuccia per bibite al di sotto della sfoglia più esterna, ci ho soffiato dentro per gonfiarla, ed ho chiuso, il più velocemente possibile, il buchino.
Ho fatto cuocere per 30 minuti circa, in forno a 200°C 
NB.
- Non riuscivo a tirare bene le varie sfoglie con il matterello, ma quando ho pensato di tirare i bordi con le mani, si è assottigliata benissimo.
- Questa è 1/4 di quella propostaci perché ne avevo già fatta un'altra il giorno prima.
- E' facile dire: soffiare dentro per gonfiarla e chiudere, il più velocemente possibile, il buchino. Si gonfiava una meraviglia, ma altrettanto velocemente si sgonfiava. E' rimasta ben poca aria dentro:)

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Torta Pasqualina al sesamo nero
Prima della Torta Pasqualina al curry ne avevo fatta un'altra (metà dose di quella propostaci) con sfoglia al sesamo nero e ripiena di melanzane e mascarpone, ma non mi aveva soddisfatto perché in cottura la sfoglia restava un po' troppo spessa, non avevo capito come assottigliarla bene.
Ingredienti
300gr di farina
130gr di acqua fredda
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di sesamo nero
sale
150gr di mascarpone home made
3 melanzane
1 costa di negi (cipollotto)
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
menta, sale e noce moscata
olio evo
Preparazione
Ho sbucciato le melanzane e le ho affettate con negi, ho fatto soffriggere con poco olio evo e sale.
Ho sbattuto le uova con il parmigiano, menta, sale e noce moscata ed ho unito le verdure. 
Ho impastato farina, acqua, olio evo e sale. Ho diviso in 6 pezzi, di cui due più grandi. Ad uno piccolo ed uno grande ho mescolato il sesamo nero.
Ho tirato 6 pezzi di pasta matta
1) - da 90gr al naturale
2) - da 90gr con l'aggiunta di sesamo nero
3) - da 65gr al naturale
4) - da 65gr al naturale
5) - da 65gr al naturale
6) - da 65gr con l'aggiunta di sesamo nero
In una teglia da 18cm, con fondo estraibile leggermente unta, ho sistemato la sfoglia 1), spennellato la superficie con dell'olio evo e coperta con la sfoglia 2), quella con il sesamo.
Ho versare dentro il ripieno di verdure, schiacciato con il dorso di un cucchiaio, messo sopra il mascarpone e livellato bene. Ci ho appoggiato sopra la sfoglia 3), spennellata con olio evo e coperta con la sfoglia 4), spennellata con olio evo e coperta con la sfoglia 5), spennellata con olio evo e coperta con la sfoglia 6), quella con il sesamo nero.
Ho chiuso bene i bordi formando un cordoncino, spennellato con olio evo e fatto cuocere in forno caldo a 200°C per 45~50 minuti.
La sfoglia era un po' troppo spessa, ma il sapore non ne ha risentito.

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Il 6 maggio 2014 saremo da Dany, 
per preparare le Mini quiche lorraine
Vi aspettiamo
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com
Qui per vedere la lista di tutte le ricette del 2014
e che ci si può incontrare su
   

martedì 1 aprile 2014

Con tarassaco.......

 Miele e frittata di tarassaco
Facendo un giretto in un parco vicino al mare, ho notato tanti bellissimi fiori gialli, fino a l'anno scorso non ne conoscevo il nome. L'ho saputo quando ho visto questi fiori nel blog di Ornella,  in una bellissima e coreografica ricetta: TARASSACO! E mi sono messa a raccogliere quei fiori. 
Arrivata a casa mi sono resa conto che erano una modesta quantità, a malapena arrivavano a 50gr con tutto il calice.
Ho fatto un giretto nel web ed ho trovato questa ricetta per fare "Il miele di tarassaco", prevede il fiore intero e non in grammi ma a numero di fiori, lì ne usano ben 700, ho deciso di farne 2/10, più accessibile alla quantità in mio possesso.
 
I miei erano 120 circa, sono andata nel mio giardino e..... stupore, ce n'erano un certo numero, sono riuscita ad arrivare a 140 fiori, evviva!!
 Miele di tarassaco
140 fiori di tarassaco
1 limone
600gr di acqua
500gr di zucchero

Ho tolto tutto il gambo ai fiori di tarassaco, li ho lavati e messi in una ciotola con l'acqua. Ci ho aggiunto il limone (del mio giardino) tagliato a spicchi e lasciato da parte per 2 ore circa.
Ho travasare in una pentola e portato ad ebollizione, facendo cuocere per 15 minuti circa. Ho strizzato per bene i fiori, che ho messi da parte per la frittata, e i pezzi di limone, che ho buttato.
Ho filtrato il liquido, che era diventato 500gr circa, e a questo ho aggiunto 500gr di zucchero. Ho fatto cuocere a fuoco debole per 1 ora e mezza circa. La consistenza era molto vicina a quella del miele.
L'ho travasato in 2 vasetti da 320gr e uno da 100gr, puliti e sterilizzati, chiusi ermeticamente e messi capovolti per far il sotto vuoto.

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E con i fiori di tarassaco che avevo fatto bollire per il miele, ho fatto questa frittata, mi sono ispirata a questo sito, era un peccato buttarli ;))

Frittata di tarassaco
fiori di tarassaco bolliti
1/2 spicchio di aglio
poco olio evo
1 uovo
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano
latte, prezzemolo, sale e pepe qb

Come già detto prima, ho utilizzato i fiori fatti bollire per il miele, mi dispiaceva buttarli, li ho fatti insaporire nell'olio con l'aglio grattugiato e messi da parte.
All'uovo ho unito parmigiano, pangrattato, pepe, sale e prezzemolo spezzettato, ho amalgamato per bene ed unito ai fiori di tarassaco.
Ho fatto riscaldare la padella in ceramica appena unta ed ho fatto cuocere la frittata a fuoco lento con coperchio. Appena cotta da un lato l'ho rivoltata e fatta cuocere per pochi minuti dall'altro lato.
Beh, non male come produzione, vero?

  

sabato 29 marzo 2014

Plumcake salato con l'impasto base nr 10 della Cuochina

Nonostante il periodo molto incasinato, ogni tanto panifico :)) Anche se questo l'ho fatto un po' di tempo fa. Ho ripreso nuovamente la ricetta creata da Ornella per i  meravigliosi impasti base della Cuochina, che nel frattempo è diventato il nr 10. E' un bellissimo impasto che può essere unito sia al dolce che al salato.
Licoli era pronto, bello scoppiettante, avevo in mente di fare questo pane, ma avevo solo un uovo e me ne serviva un poco per delle cotolette, ed allora sono stata costretta a farne metà dose di quella di Ornella. 
Con dose intera, nella teglia utilizzata da me, sarebbe diventato un enorme plumcake salato, sarà per il prossimo.

Ingredienti
  • 60 gr di licolfico attivo
  • 140 gr di farina di forza
  • 70 gr di ricotta home made
  • 1/2 uovo
  • 1/2 cucchiaino di malto d'orzo
  • 5 gr di olio evo
  • 20 gr di latte
  • 3 gr di sale
  • foglie di menta, pomodori secchi, prezzemolo
  • 2 sottilette, olio evo, sale
Ho fatto sciogliere licolfico con ricotta, malto e uovo, ho unito la farina, impastato e fatto riposare 30 minuti (autolisi). Ho aggiunto olio e sale e continuato ad impastare. L'ho arrotondato a palla e messo a lievitare in una ciotola appena unta, fino al raddoppio. Ho diviso l'impasto in 3 pezzi che ho assottigliato con le mani. Su una parte ho spennellato un poco d'olio, sistemato delle foglie di menta, pomodori secchi tagliuzzati e un pizzico di sale. Ho appoggiato sopra una seconda parte che ho spennellato con olio evo, sistemato sottilette e prezzemolo spezzettati ed un pizzico di sale. Ho appoggiato sopra l'ultima parte ed ho spennellato anche questa con olio evo, sistemato sopra ancora delle foglie di menta, pomodori secchi tagliuzzati ed un poco di sale.
L'ho arrotolato ed inserito in una teglia da plumcake ricoperta da carta forno, l'ho lasciato lievitare fino al raddoppio e, quindi, l'ho fatto cuocere a 200°C per 10 minuti ed a 180°C fino a doratura.
Così intero non dà a vedere la sorpresa che ha dentro  

 


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domenica 23 marzo 2014

Challah con avocado con l'impasto base nr 8 della Cuochina

Ancora un lievitato con gli impasti base della Cuochina. Ho usato il nr 8 per questo "Challah" a 5 capi con avocado e semi di zucca.

Ingredienti
  • 130gr di licoli attivo
  • 160gr di farina di forza
  • 90gr di farina di grano kamut
  • 50gr di farina di mais fioretto
  • 50gr di zucchero vanigliato home made
  • 50gr di yogurt greco
  • 120 gr con 1/2 avocado frullato+latte
  • 20 g di strutto home made
  • 10 gr di olio evo
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • semi di zucca qb
Preparazione
Ho frullato la polpa di 1/2 avocado con 80gr circa di latte (per un totale di 120gr di purea).
Nella planetaria ho fatto sciogliere licoli con la purea di avocado e con lo yogurt, ho unito le farine setacciate, ho fatto amalgamare e ho lasciato riposare per 30 minuti. Quindi ho aggiunto tutti gli altri ingredienti e fatto incordare. Ho trasferito l'impasto in una ciotola appena unta e lasciato lievitare coperto da una copertina di pile, fino al raddoppio. Ho allungato e schiacciato l'impasto ed ho riempito la superficie con semi di zucca. L'ho arrotolato e diviso in 5 pezzi che ho allungato ed intrecciato.
Intreccio a cinque capi: (Dopo aver unito insieme la parte superiore dei 5 capi, ho spostato il cordoncino centrale verso l'estrema destra, oltrepassando tutti i cordoncini, e subito dopo quello che adesso risulta al centro verso l'estrema sinistra, oltrepassando tutti i cordoncini. Ho continuato in questo modo sino a esaurimento della lunghezza dei 5 cordoncini). Ho unito tra di loro i capi finali dei cordoncini, formando una treccia cicciottella.
Ho lasciato al caldo per 2 ore e poi tenuto in un posto fresco per tutta la notte (di notte in casa è fresco, per questo non serve usare il frigo, basta un posto riparato e fresco).
La mattina, ormai era raddoppiato, l'ho fatto cuocere a 240°C per 15 minuti e a 200°C fino a cottura (la temperatura è indicativa, io uso un forno a gas abbastanza "anziano", che cuoce bene solo con le alte temperature).
L'interno con i semi di zucca che occhieggiano
 L'ho fatto raffreddare su una grata..

 

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Altri link relativi al lievito liquido (licoli) 
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Cuochini e Cuochine nel mondo

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