venerdì 5 febbraio 2016

Panini al latte con l'impasto base nr.1 della Cuochina

A giugno del 2009 ho preparato dei favolosi panini al latte con licoli, veramente ottimi. Hanno riscosso molto successo, ad oggi il post ha ricevuto oltre 13mila visualizzazioni.
Ma tutto si evolve, cambia, ed infatti adesso uso un'altra ricetta per fare questi panini al latte che, secondo me, sono ancora più buoni e soffici, mi affido al primo impasto base che ci ha regalato la nostra Cuochina. 
Ho già usato questo impasto per fare le Brioche a mattonella, le Angeliche pizzose, le Mini-foglie al tè verde e il Danubio con licoluva tutti ottimi lievitati. E' bastato cambiare alcuni ingredienti per crearsi qualcosa di completamente diverso.
Logicamente ho usato il mio licolfico, lievito liquido con il quale panifico da settembre 2012, mi dà un sacco di soddisfazioni.
 
Ho fatto 2 rinfreschi (100% di idratazione) a licolfico.
Ingredienti
100gr di licolfico
160gr di latte tiepido
10gr di zucchero
1 tuorlo
200gr di farina di forza
100gr di farina debole
15gr di burro
poco sale
farina per spolvero
latte per spennellare
Nella planetaria ho mescolato licolfico con il latte tiepido, lo zucchero, e il tuorlo. Ho fatto amalgamare un poco e fatto riposare 30 minuti circa (autolisi), quindi ho aggiunto il sale e il burro. Ho fatto impastare sino ad incordatura, ho trasferito l'impasto in una ciotola appena unta, dopo mezz'ora circa ho fatto delle pieghe a tre, dopo un'altra mezz'ora ancora delle pieghe a tre. Quindi ho lasciato lievitare per 3 ore circa e messo in frigo. Il giorno dopo ho riportato a temperatura ambiente e fatto lievitare sino al raddoppio, poi ho diviso l'impasto in 10 pezzi da 60gr l'uno.
Ho piegato in tre ogni pezzo e poi ancora in tre e quindi l'ho arrotondato. Ho ricoperto una teglia con carta forno e ho allineato i panini. Ho fatto lievitare sino al raddoppio (3 ore circa), li ho spennellati con del latte appena tiepido.
Ho infornato a 200°C per 10 minuti, ed a 190°C sino a cottura.
Anche l'interno non è male, vero? Chiusi in una busta di plastica per alimenti possono stare anche 5 giorni, poi basterà farli riscaldare nel forno preriscaldato e diventano come appena sfornati. Ma si possono anche congelare ed anche in questo caso, dopo averli scongelati, bisogna riscaldarli in forno per farli ritornare soffici e friabili.


Ed anche questi panini sono per la

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Altri link relativi al lievito liquido (licoli)

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domenica 24 gennaio 2016

Torta caprese al cioccolato fondente


Oggi è stata una giornata molto fredda, ha nevicato, e questo non succedeva da molti anni. Il cielo era ovattato, sembrava di stare nel mondo dei sogni.
Siamo rimasti tutto il giorno a casa, non essendo abituati, temevamo di scivolare. Ho pensato a come far trascorrere questa giornata in modo dolce e gustoso e la scelta di questa torta caprese è stata vincente. 
La nostra carissima vicina ci ha omaggiato della cena, due porzioni abbondanti di "oden", una gustosa zuppa piena di tante delizie, ed io in cambio le ho dato metà torta caprese. Pur non conoscendo la torta caprese, era contentissima e presumo che l'abbiano gradita.

Ingredienti
80g di zucchero
80g di burro con sale
2 uova
Poco sale
15g di limoncello oppure rum
100g di farina di mandorle
100g di cioccolato fondente
zucchero a velo qb

Preparazione
Per evitare che fuoriesca l'olio dalle mandorle, le ho tostate in forno a 150° per 10 minuti e quindi le ho frullate per sfarinarle.
Ho fatto ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Ho rivestito con carta forno una teglia da 18cm di diametro
Con un cucchiaio ho amalgamato il burro morbido con lo zucchero fino a quando è diventato una crema, ho aggiunto in tre volte i tuorli e mescolato. Continuando a mescolare ho unito il rum (non avevo limoncello).
Ho unito la farina di mandorle. Ho fatto sciogliere nel microonde il cioccolato e, appena diventato tiepido, l'ho unito all’impasto e fatto amalgamare.   
Ho montato gli albumi a neve con un pizzico di sale, li ho uniti delicatamente, mescolando dall’alto in basso per non farli sgonfiare. Ho versato l’impasto nella teglia rivestita da carta forno e livellato con la spatola. Ho fatto riscaldare il forno a 180°C ed ho fatto cuocere per 30 minuti circa. Fatto la prova stecchino, per vedere se era cotta dentro.    
Quando si è raffreddata, ho tolto la torta dalla teglia e l'ho spolverizzata con zucchero a velo.
Ottima idea per il prossimo San Valentino



domenica 10 gennaio 2016

Quanti modi di fare e rifare le Chiacchiere salate

Ed inizia il sesto anno per Quanti modi di fare e rifare, incredibile, vero? Sembra ieri quando io ed Ornella abbiamo timidamente iniziato ad entrare nelle cucine dei nostri amici per fare la nostra versione della loro ricetta. Siamo molto felici dell'affiatamento che si è creato con il gruppo delle amiche Cuochine che ci accompagnano mese dopo mese, grazie a tutte!
Come molti sanno, la nostra Cuochina, travestita da Befana, ci ha portato in regalo i due pdf contenenti le nostre versioni delle ricette del 2015 
Per chi non li avesse ancora visti, andate a sfogliarli ed a scaricarli, ne siamo orgogliosi ;)
La prima ricetta del 2016 ci porta di filata nel periodo di Carnevale, infatti, siamo già a Carnevale. Quest'anno la Pasqua arriva presto e così tutte le feste cattoliche arrivano prima.
Come dicevo, abbiamo fatto le Chiacchiere salate con la birra a casa di Paola del blog Cioccolato amaro. Nel suo blog la versione originale delle Chiacchiere, le mie hanno subito delle piccole modifiche

Ingredienti
80gr di farina debole
60gr di segale
40gr di farina di mais
1 uovo
20gr di strutto home made
40gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino (4gr) di lievito per torte salate
50cc di birra Ebisu
poco sale
Ho unito le tre farine, lo strutto, il parmigiano grattugiato, il lievito e sabbiato il tutto. Ho aggiunto l'uovo, la birra ed il sale ed impastato bene, ho formato una palla, coperto con una ciotola e messo da parte per 30 minuti circa.
Con la macchina della pasta (la nonna papera) ho tirato delle sfoglie abbastanza sottili (tacca n.3), che ho tagliato in varie forme con la rotellina dentata. Ho dato dei tagli dentro ogni forma e le ho allineate in una teglia ricoperta da carta forno.
Ho fatto cuocere in forno a 190°C per 10 minuti da ogni lato


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Il prossimo 14 febbraio 2016 
saremo da Anisja
per preparare le Graffette di patate
 Vi aspettiamo in tanti
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono
la seconda domenica del mese, alle 9:00
Qui per vedere la lista di tutte le ricette, comprese quelle del 2016
e che ci si può incontrare su Facebook  e su Twitter
 


E... scaricate, scaricate i pdf 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015

 

giovedì 24 dicembre 2015

Auguri stellati per un sereno Natale

1) Stella con cannella e matcha
Tanti auguri Stellati a tutti!!! 
Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

La nostra Cuochina di Quanti modi di fare e rifare ci ha chiesto "Chi si unisce a me ed il 24 dicembre alle 9:00 scambia con tutti noi gli auguri di Natale, pubblicando una "Stella di Natale" commestibile?
Come non aderire a questo bellissimo modo di scambiarci gli auguri? Per noi food-blogger, certamente, questo è il modo più consono per augurarci buone feste, con le mani in pasta :)................
.... e io mi sono data da fare e ne ho preparate ben sei di Stelle di Natale in onore della Cuochina, come si suol dire "Melius abundare quam deficere"

2) Stella di mandorle

3) Stella con crema al cioccolato

4) Stella burro e cacao

5) Stella con formaggio morbido e pomodori secchi

6) Stella con sesamo nero

Preparazioni

1) Stella con cannella e matcha
Impasto e cottura sono quelli dei Kanelsnurrer, la ricetta di novembre scorso di Ornella propostaci dalla Cuochina.
Il procedimento è uguale a questo. Ho alternato i dischi spalmati con burro, zucchero e cannella a quelli burro, zucchero e matcha.  Miele per lucidare


2) Stella di mandorle 
La ricetta è questa degli Zimtsterne Tirolesi   Io ho usato:
Ingredienti
100gr di farina di mandorle
50gr di zucchero a velo
1 albume
1 cucchiaio di succo di daidai (agrume giapponese)
2gr di cannella in polvere
3 chiodi di garofano polverizzati
i semi di 1/2 bacca di vaniglia
poco sale
per la glassa:
zucchero a velo e succo di daidai
Il procedimento è uguale alla ricetta, ho formato una palla che ho schiacciato. Ho dato la forma a stella e con una formina a stella ho evidenziato 4 stelle che ho ricoperto di crema al cioccolato. Il resto l'ho glassato.


3) Stella con crema al cioccolato
Impasto e cottura sono quelli della brioche a mattonella 1 con l'impasto base nr. 1 della Cuochina
Il procedimento è come quello del video di youtube. Ho spalmato crema al cioccolato. Miele per lucidare

4) Stella burro e cacao
Con lo stesso impasto di {3 Stella con crema al cioccolato}, ho formato 3 dischi che ho spalmato di burro, zucchero e cacao.
Ho piegato in due i cerchi sovrapposti e con uno spiedo di bambù ho premuto al centro. Ho ripiegato anche i lati opposti ed ho premuto nuovamente al centro. Miele per lucidare


5) Stella con formaggio morbido e pomodori secchi
6) Stella con sesamo nero

Dall'impasto dei miei crostini al formaggio
Ingredienti
200gr di farina debole
50gr di farina graham
120~130gr di acqua tiepida
20gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di semi di sesamo nero
15gr di olio evo
1gr di lievito secco
Ho impastato tutto e fatto lievitare sino al raddoppio.
Per la stella con formaggio ho preso 4 pezzi da 60gr che ho steso e spalmato di formggio morbido e pomodori secchi sottolio tagliati a piccoli pezzi. Ho diviso in 16 parti che ho intrecciato.
Per la stella con sesamo nero ho preso 4 pezzi da 40gr che ho steso, spalmati di burro e spolverati di parmigiano. Ho diviso in 12 parti che ho intrecciato.
Fatte cuocere a 190°C fino a cottura. Miele per lucidare.



domenica 13 dicembre 2015

Quanti modi di fare e rifare la Vassilopita

Che veloce questo 2015, è volato via in un battibaleno, tra poco saremo nel pieno delle feste d'inverno con Natale, Capodanno, Epifania. Noi del gruppo dei Quanti, con Ornella, la Cuochina e le nostre care amiche che ci seguono in questa bellissima avventura iniziata nel 2011, ci siamo portati avanti con la torta di Capodanno che siamo andati a fare, nientedimeno che, in Grecia a casa di Marina. La nostra amica che ci ha ospitato con tanto garbo e disponibilità ha condiviso con noi questa torta portafortuna, la Vassilopita, della sua carissima nonna paterna Andromaca. Portafortuna perché dentro contiene una moneta che renderà fortunato chi la troverà nel suo pezzo di Vassilopita. Che emozione!!! Da me chi sarà il fortunato??

Gli auguri per le prossime feste ce li scambieremo il 24 dicembre prossimo alle 9:00 con le Stelle di Natale che regaleremo alla nostra mascotte: la "Cuochina". Per chi ne volesse sapere di più, qui si trovano tutte le news necessarie
Dato che noi siamo veramente pochi in famiglia, e non aspettiamo visite in queste feste, ho fatto una dose esigua della Vassilopita, rimando al blog di Marina per la dose e gli ingredienti originali.
Ho usato mahlab arrivatomi direttamente dalla Grecia un bel po' di tempo fa, gradito regalo di Ornella. Mahlab da usare entro gennaio 2016, ma io, previdente, lo avevo messo in freezer e credo di poterlo ancora usare sino ad esaurimento, n'è avanzato pochissimo, peccato!

Ingredienti
220 gr di farina debole
70 gr di burro
65gr di zucchero semolato vanigliato
1 uovo piccolo
10 ml  liquore di albicocche
8 gr di lievito per dolci
1/4 cucchiaino di mahlab macinato
1/4 cucchiaino di sale fino
il succo di mezzo yuzu (bergamotto giapponese)
Per l'infuso
buccia di 1/2 limone non trattato
1/2 cucchiaino di anice stellato
Per la finitura 
mandorle tostate


Preparazione
Ho preparato l'infuso per l'impasto. Con la buccia di 1/2 limone del mio giardino e l'anice stellato, ho messo il tutto in un pentolino con un bicchiere di acqua ed ho portato ad ebollizione. Ho spento il fuoco, fatto raffreddare e filtrato.
Preparazione della Vassilopita. In una ciotola ho setacciato la farina e l'ho sabbiata con il burro ammorbidito nel microonde, l'impasto deve diventare bricioloso. Ho unito lo zucchero, mahlab macinato ed il lievito per dolci setacciato ed ho continuato ad impastare. Quindi ho unito il liquore di albicocche (fatto da me la primavera scorsa), il succo di yuzu, l'uovo, il sale e 20~25 ml di infuso di limone e anice stellato, l'impasto deve diventare leggermente  morbido.
Ho foderare con carta forno una teglia da 18cm di diametro, con la pressione di una seconda teglia di uguale grandezza, ho fatto aderire bene la carta forno all'interno. Ho inserito l'impasto, sovrapposto un foglio di pellicola per alimenti ed ho livellato la base facendo pressione con la seconda teglia che ho nuovamente inserito sopra l'impasto. Con un coltello da cucina ho tritato grossolanamente le mandorle tostate e le ho deposte sulla base dell'impasto. Ho nuovamente appoggiato sopra le mandorle la pellicola per alimenti e pressato con la seconda teglia, per far aderire bene le mandorle.

Ho fatto cuocere per 30 minuti circa in forno preriscaldato a 180°C e fatto raffreddare su una gratella.
Come dice Marina, chi trova la moneta nella sua fetta avrà tanta fortuna in quell'anno, a noi era a metà tra la mia fetta e quella di mio marito, presumiamo che saremo fortunati entrambi ;)

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Il prossimo 10 gennaio 2016 
saremo nel pieno del carnevale, e ci ospiterà Paola 
per preparare le Chiacchiere salate
 Vi aspettiamo in tanti
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono
la seconda domenica del mese, alle 9:00
Qui per vedere la lista di tutte le ricette, comprese quelle del 2016
e che ci si può incontrare su Facebook
E... scaricate, scaricate i pdf 2011, 2012, 2013 e 2014