mercoledì 10 ottobre 2018

Pane nel mondo: Ethiopian Ambasha Bread

Ho rifatto "Ethiopian Ambasha Bread" ma con il lievito naturale in coltura liquida, nella fattispecie "licolsalvia". Questa è l'unica cosa che lo rende diverso dalla ricetta riportata nel post dalla Cuochina pubblicata nel blog "Quanti modi di fare e rifare" con la tag "il pane nel mondo" nella quale c'è anche una spiegazione sintetica della storia di questo pane: 
Himbasha (var. Ambasha) è un pane celebrativo della cucina etiope ed eritrea, leggermente dolce. Viene spesso servito nelle occasioni speciali. Ne esistono diverse varietà.
Il resto lo si può leggere dalla Cuochina.

Grazie Cuochina, i tuoi suggerimenti sono sempre eccellenti!
Ethiopian Ambasha Bread 

Ingredienti
110 g farina debole
120 g farina forte
100 g licolsalvia
2 g sale
25 g zucchero
50 g olio di semi di girasole
semi di sesamo nero, papavero bianco, anice
90 ml acqua calda (35°C circa)

In una ciotola mescolare le farine e il sale, aggiungere l'olio di semi, l'acqua calda, i semi vari e lavorare l'impasto, quando si raffredda, unire licolsalvia ed inglobarlo impastando.
Riporre l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola per alimenti e far lievitare sino al raddoppio (in questo caso 4:30 minuti circa, ma dipende dalla stagione)
Ricoprire con della carta forno una teglia da pizza da 28 cm di diametro, trasferirvi sopra l'impasto e, premendo con le dita, allargarlo (se è difficile livellarlo perfettamente: coprire la parte superiore dell'impasto con pellicola per alimenti, appoggiare sulla sommità un tagliere grande quando la teglia e pressare il tagliere con le mani in modo uniforme).
Con un coltello affilato dare dei tagli superficiali all'impasto, formando 8 spicchi. Con la parte non tagliente del coltello fare degli incavi orizzontali su ogni spicchio. Spennellare con uovo la superficie e far cuocere in forno preriscaldato a 180C° per 20 minuti circa, fino a doratura.
Ha un sapore molto gradevole, il profumo dei semi è buonissimo. In genere si usano semi di cardamomo, ma a me non piace molto il suo profumo per questo ho optato per sesamo nero, papavero bianco e anice.

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1 commento:

  1. Spettacolare e buonissimo anche questo pane! A me piace molto il cardamomo ma ho difficoltà a "digerirlo", quindi sono d'accordo con te: l'anice ci sta una meraviglia! Un abbraccio cara Socia

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