venerdì 21 maggio 2010

Anche senza caglio, formaggio fresco e ri-ri-ricotta


E' un formaggio che si fa facilmente.
Non serve caglio, per questo penso che vada bene anche agli animalisti ^-^.

Quando mi viene voglia di un po' di formaggio fresco, tolgo dal freezer un poco di formaggio fresco preparato la volta precedente (la prima volta ho usato un poco di Philadelphia), lo faccio scongelare a temperatura ambiente, lo mescolo con una cucchiaiata di yogurt (io uso il mio Matsoni) ed un poco di latte riscaldato, tutto questo diventa lo starter del formaggio.
Porto a 37°C mezzo litro di latte intero,

aggiungo lo starter filtrandolo con un colino per eliminare eventuali grumi. Mescolo ben bene, incoperchio e avvolgo in una copertina.

Lascio riposare sintanto che si addensa (10~18 ore, dipende dal latte), e poi metto a sgocciolare nel telo del formaggio.

Eccolo pronto! Lo metto in un contenitore e poi in frigo. Un cucchiaio bello pieno di formaggio lo avvolgo nella pellicola alimentare e poi in freezer, lo userò come starter la prossima volta insieme allo yogurt.


Con il siero che spurga dal formaggio fresco, circa 200 ml, faccio una ri-ri-ricotta moooooooooolto buona

E' un formaggio che mi piace da morire, dal sapore fresco, molto vicino alla ricotta, ma gli esperti possono eccepire l'uso di questo termine.

Faccio riscaldare il siero, prima che inizi a bollire aggiungo poco per volta 100 ml di latte che man mano si coagula.
Tolgo tutti i fiocchi che si sono raggruppati in superficie ed aggiungo altri 100 ml di latte facendolo cadere poco per volta.

In tutto ho usato 400 ml di latte diviso in 4 volte.
Il risultato è il bellissimo formaggio, nel contenitore bucherellato, dal sapore di ricotta.
A questo punto mi avanza tantissimo siero che, dai 200 ml iniziali, è diventato quasi 350 ml.
Posso usarlo nella panificazione, in sostituzione dell'acqua o del latte.
Ma molte volte faccio un ulteriore formaggio con tanto siero che mi ricorda la ricotta con il rametto di fico che preparava a noi bambini la nostra mamma
Da bambini, io ed i miei fratelli ci mettevamo dei pezzi di pane dentro e lo mangiavamo a cucchiaiate. Era buono buono!

Beh, me lo sono preparato con metà del siero dei formaggi.
Mi dispiace, ma non ho la foto del formaggio col siero pieno di tocchetti di pane, le mani mi servivano per tenere il cucchiaio mentre mangiavo questa delizia, non potevo fare le foto ^-^.
Che sapore nostagico! Mi ha riportato indietro nel tempo!

14 commenti:

  1. che buono Anna!
    Mi vien voglia di provare anche con questo tuo metodo!
    ciao, un bacione!

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  2. Anna, quindi se volessi iniziare la prima volta (senza starter, ovviamente) basta che mischi il philadelphia con lo yogurt ed il latte scaldato?
    Oppure ho capito male?
    Grazie, inutile che ti dica che sei sempre bravissima...

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  3. Devo assolutamente fare vedere questo post a Luca, appena avrà finito di inviare mail. Cercavamo proprio una ricetta per fare un formaggio senza bisogno di caglio e questa sembrerebbe fare al caso nostro!
    Baci da Sabrina&Luca

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  4. Sei incredibile! Ma come farai a conoscere tutti questi trucchetti! Fortunato una cifra l'uomo che ti ha sposata ^___^ Da provare questo fromaggio casalingo, mi ispira proprio e sembra facile facile. Un po' di Philadelphia, latte e yogurt per partire da zuero vero?
    Un abbraccio, buon fine settimana

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  5. Che bello fare la ricotta in casa...oramai non si usa più, ma penso che dovremmo ri-cominciare a fare le cose da sé: perchè comprarle al supermercato se le puoi fare mille volte più buone con le tue mani?
    Brava Anna, un abbraccio :)

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  6. @Mela
    Hai visto Mela che cosa riesce a fare il nostro Matsoni?
    Il tipo philadelphia è buonissimo, così anche la ri-ri-ricotta, ma ciò che mi piace di più-di più è l'ultima parte di siero e ricotta che mi ricorda l'infanzia.
    Baci carissima!

    @arabafelice
    Stefania, hai capito benissimo, è proprio così: basta mescolare philadelphia, yogurt e latte.
    L'unica cosa che vorrei ripetere è che io uso lo Yogurt Mar Caspio (Matsoni) fatto da me, non ti so dire se si addensa così bene anche con un altro tipo di yogurt.
    Basterà provare ^-^. Non so se per te sia facile reperire Matsoni oppure se lo usi di già. E' uno yogurt buonissimo!
    Grazie delle belle parole, carissima, ma i complimenti di devo fare io a te per la tua bravura.
    Un abbraccio!

    @Luca and Sabrina
    Dolcissima mamma Sabrina, che bello sentirti. Tutto bene? Riguardati!
    Il bello di questo procedimento è che si possono realizzare vari tipi di latticini, che furbata, vero?
    Baci, bacini!

    @marsettina
    Grazie carissima!

    @Federica
    Fede, ma sentila chi parla!!!
    La fata dei blogger, sempre attiva e sempre con bellissime creazioni. Kiss!
    Sì, philadelphia, yogurt e latte per "latticinare" Ahahahahahaha!!!
    Come ho detto a Stefania, io uso lo Yogurt Mar Caspio home made, non so quale altro yogurt lo possa sostituire.
    Bacioni carissima!

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  7. Jul e Mo
    Carissimi, siete sempre molto gentili!
    Effettivamente è bello farsi le cose con le proprie manine, c'è più soddisfazione!
    Oltretutto, molte volte il procedimento è facilissimo ^___^!
    Un abbraccio, anzi due!

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  8. verissimo Anna, il tuo/nostro adorato yogurt Matsoni è davvero speciale!
    Non finirò mai di ringraziarti di avermelo regalato! Smackkkk!!!

    Ora è ancora più bello ed attivo ...è strepitoso direi!
    Si vede che la temperatura ambientale è quella giusta e il "ragazzo" :-)))) fermenta benissimo diventando denso-ciccio, proprio come il tuo e come lo aveva descritto Vale.
    Si certo che proverò a fare il formaggio e la ricotta con questo metodo, mi sembra facile e di sicura riuscita!
    Ciao Anna, buon w-e!

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  9. Bravissima come sempre, e anche io la faccio così, solo che non ho mai usato il philadelphia ma solo lo yogurt. Prima faccio il paneer e poi nel siero rimasto aggiungo il latte per fare la ricotta - cosa che ho imparato solo di recente e che tu spieghi benissimo.
    Che carini i bimbi samurai.
    Ciao!

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  10. non so cosa sia il matsoni, vado immediatamente a cercare
    l'idea di fare della ricotta mi piace moltissimo e credo proprio che ci proverò

    grazie Anna

    Vale

    p.s. ci siamo scambiate un paio di mail... ti seguo sempre anche se scrivo pochissimo.... un abbraccio...

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  11. @Mela
    Penso anch'io che con la bella stagione il "ragazzo" si invigorisca.
    Allora, tutti a riformaggiare!!!
    Baci cara!

    @chamki
    Grazie della visita.
    La ricotta è buonissima, vero? Anch'io ne vada matta!
    Ciao!

    @Vale
    Vale, davvero ci siamo scambiate delle e-mail?
    Dove abiti? Se ti va, comunicamelo via e-mail e vediamo cosa si può fare per Matsoni (se può essere utile a tuo figlio).
    Grazie dei tuoi elogi, sei gentile.
    Ciao!

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  12. caspita! ottima idea, grazie per la ricetta!
    baci e buona domenica.

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  13. Grazie Betty, buona settimana!

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