lunedì 11 luglio 2011

Gli arancini al pomodoro della mia vicina


Da qualche giorno nella villetta di fronte, che era da tempo sfitta, vedo una giovane donna che sfaccenda, pulisce e mette in ordine, canticchiando sottovoce.
Era ora!!! Finalmente della gente nuova e per di più giovane, ho pensato.
Si sentiva la necessità di un cambiamento in questa zona, ormai ci conosciamo tutti da anni.
Ieri è venuta a presentarsi, si chiama Elisa ma i suoi amici la chiamano "la Massaia Canterina", mi ha detto.
Che strano nomignolo, ho pensato. Le piacerà sfaccendare, cucinare ed anche cantare.
Ma... eh..... sì, mentre sfaccendava canticchiava.....!!!
Mi ha confermato che ama cucinare e, sorseggiando il caffè che avevo preparato, mi ha detto che ha una lista di belle ricettine che consegna ai suoi amici che preparano in sua compagnia.
- "Anzi", mi ha detto improvvisamente,
- "se ti va, in questi giorni prepariamo qualcosa insieme?? Ho una ricettina sottomano facile facile e sfiziosa che fa parte dell'iniziativa *La ricetta della porta accanto* che mi sembra vada bene per te"
-- "Ma che bella idea!", le ho detto "sì che mi va. Cosa serve?"
Ha fatto un salto in casa ed è tornata con il suo quaderno di ricette e mi ha indicato questa:

Arancini al pomodoro
400 gr di riso
50 gr di burro
2 cucchiai di grana
3 cucchiai di salsa di pomodoro
150 gr di prosciutto cotto
pangrattato
un pizzico di pepe
olio per friggere

Preparare un risotto e condirlo con burro, formaggio, sale e pepe. Dopo averlo fatto raffreddare, formare con le mani delle palline, al centro delle quali mettere un cucchiaino di prosciutto cotto tritato.
Passare gli arancini nel pangrattato e friggerli in olio bollente. Sono da mangiare subito.

-- "Mi piace molto questa ricetta, sì facciamola insieme" le ho detto entusiasta. "Se vuoi possiamo farla anche adesso, anche se non ho tutti gli ingredienti, bisognerà adattarsi"
- "Certo che si possono fare delle variazioni personali, così da una ricetta ne vengono fuori due diverse tra loro" mi ha risposto Elisa sorridendo.

Sotto lo sguardo interessato di Elisa, ho proceduto in questo modo:
Avevo del riso cotto a vapore, circa 200 gr, che ho fatto tostare in 25 gr di burro, ho unito due pomodori spellati e senza semi sminuzzati ed ho fatto insaporire per 5 minuti a fuoco lento. Ho tolto dal fuoco ed ho aggiunto 1 cucchiaio di grana. Avevo meno di 100 gr di pancetta che ho tritato.

Dato che il riso era caldo ed era già ora di pranzo (non c'era il tempo per farlo raffreddare quel tanto da riuscire a maneggiarlo), ho usato le formine degli onigiri per fare gli arancini: dopo averle inumidite con l'acqua, ci ho messo dentro un po' di risotto, al centro un cucchiaino di pancetta tritata ed ancora dell'altro risotto. Ho inserito la parte superiore della formina e premuto.
Gli arancini hanno preso una forma triangolare. Ne sono venuti quattro.
Li ho passati nel pangrattato e fritti in olio bollente. Mentre cuocevano, aiutandomi con il mestolo, ho bagnato con l'olio bollente la parte a vista degli arancini per far indurire anche la crosticina superiore, quindi li ho capovolti per farli dorare uniformemente.

Li ho messi a sgocciolare su carta assorbente, ma era tanta la voglia di assaggiarli che li abbiamo mangiati bollenti. Erano due a testa, peccato! Ne avremmo mangiati ancora, per quanto erano buoni.

Il tempo è passato in un attimo, ci siamo divertite moltissimo. E' stato veramente bello questo scambio di pareri e consigli culinari.
Come si può ben immaginare, siamo diventate ottime amiche e spero che la nostra amicizia perduri nel tempo, grazie Elisa "Massaia Canterina"

Per la lista delle ricette dedicate agli amici dalla Massaia Canterina, fare click sul banner

26 commenti:

  1. Ottima idea!Che delizia!Un bacio!

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  2. aspè... prima della ricetta fammi capire: nella villetta sfitta di fronte casa tua arriva una nuova inquilina, italiana, cuoca e foodblogger???
    naaaaaaaaaa non è possibile
    è pazzesco

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  3. veramente ho pensato esattamente la stessa cosa.
    gli arancini vale sempre la pena di farli e di mangiarli!

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  4. sono buonissimi!!!e che carina anche la forma!!

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  5. anche io stavo pensando che neppure a farlo apposta, poteva capitarti per vicina una tua clone... ahahaha e per giunta in Giappone!!!!!!!!! ahahahaha
    A.

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  6. buoni gli arancini ! sono quelli che adora mio fratello! ciao

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  7. mamma mia, troppo golosiiiiiiiiiiiiii!!

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  8. Finalmente ho la ricetta dei mitici arancini!! Son molto contenta!! Gli ho assaggiati qualche anno fa quando sono andata in Sicilia... Uhm!! veramente buoni... Bacioni da Silvia

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  9. Che belli i tuoi arancini! E poi ho pensato, che fortuna, una vicina di casa così simpatica, io ne ho alcuni che dopo 4 anni che abito qui ancora non mi salutano! Poi ho capito, ho preparato anche io una buonissima zuppa con lei! Baci

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  10. Anna cara sono troppo belli questi arancini-onigiri!! Me li prendo subito :-)
    Un bacione!

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  11. Anna, mi fai venire l'acquolina in bocca.Quando andavo in vacanza nel sud i miei cibi preferiti erano i panzerotti e, naturalmente, gli arancini di riso. Bene, se mi avanza un po' di riso, domenica me li preparo seguendo la tua ricetta. Anzi, potrei invitare i miei vicini. Buona giornata.

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  12. che bella forma!!li trovo stupendi

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  13. Ciao a tutti/e, vi ringrazio uno ad uno.
    Spero che abbiate capito che la storia era fantasiosa ma non per questo non plausibile.
    Certo che mi sarebbe piaciuto avere come vicina la cara Elisa, alias "La Massaia Canterina", ma non si può mai sapere ^-^!
    Un abbraccio

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  14. ahahahha troppo bello! e brava!!!

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  15. Ecco una di quelle sfizioserie che ci fanno sbavare, ho già preso nota della ricetta, non riesco a prepararli oggi, ma questo regalo a Luca (che ci sviene davanti)lo devo fare!
    Un bacione
    Sabrina&Luca

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  16. Ringrazio tutti, tutti, tutti!
    Bacioni!

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  17. La fantasia non ci fa difetto vedo, grandissima Anna :-)

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  18. mi hai fregato... ci avevo creduto :-O
    A.

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  19. Beh, vedo che oltre al mare c'è di mezzo una biricchinata, ma simpatica e ben trovata. Ne aspetto ancora qualcuna, ma non troppe altrimenti succederà come la storia di "Al lupo, al lupo". Alla fine tutti penseranno che stai scherzando anche se racconterai la verità. Un caro saluto.

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  20. Bel piatto e fantastica storia!
    In questo mondo di internet ci sentiamo un po' più vicini nonostante la lontananza geografica.
    Un abbraccio Anna

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  21. Grazie a tutti.
    Visto che fa caldo, vi ho appena offerto un gelato fresco e colorato.
    Baci!

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  22. Buoni, io li preparo aggiungendo anche dei piselli e del formaggio che fonde all'interno.
    Ciao, ogni tanto passo a trovarti...tra un impasto e l'altro!.

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  23. @Gioppa
    Sai, dovevo cercare di non uscire fuori dalla ricetta che mi era stata passata. Lo so che in genere ci vanno i piselli, ma non se ne sentiva la mancanza.
    Allora i tuoi impasti vanno alla grande, vero?
    Baci :D

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  24. Non ho dubbi che siano ottimi anche senza piselli, hanno un aspetto così invitante!. I miei lievitati come sempre vanno alla grande (incrocino) hai visto il pane senza impasto semi integrale che ho fatto?. E' venuto davvero bellissimo, bello alveolato, crosta croccante e spessa, mollica perfetta!.Sono soddisfattissima :-) e adesso mi chiedono anche di darmi allo spaccio di lievito liquido!. Con questa storia credo di stare ad infettare amici e conoscenti, tutti a fare il pane :-)

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  25. Gioppa, che bello fare lo spaccio di lievito liquido.
    Se lo spaccio si riferisse solo a licoli sarebbe una meraviglia.
    Ho visto il tuo bellissimo pane, sei bravissima :D

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Grazie per la vostra attenzione. Ogni messaggio è una parte di ponte che si costruisce, facciamolo diventare robusto usando parole costruttive.
有難うございます! (Arigatou-gozaimasu!)