giovedì 15 novembre 2012

Rifatte senza glutine ... Blinis alla zucca e farina di ceci

Eccoci nuovamente tutte insieme, come ogni 15 del mese, con la bella iniziativa di Le rifatte senza glutine. Questa volta siamo ospiti di Oxana per fare i "Blinis alla zucca e farina di ceci". Per la ricetta originale rimando da "lei"

Io ho modificato alcune cosine: 
1) invece della zucca ho usato "anko", purè di fagioli azuki. Ne avevo preparato molto ad aprile di quest'anno per fare "anpan" (panini ripieni di purè di azuki), di quello avanzato ne ho fatte palline (come si vede al piede di questo post) che ho conservato in freezer per ogni evenienza, e l'evenienza si è creata con questi ottimi blinis. L'ho fatto scongelare a temperatura ambiente. 
Dato che in anko c'è molto zucchero, ho diminuito leggermente la quantità della ricetta. 
2) qui, da me, neanche l'ombra di ottima ricotta, sostituita egregiamente da labne di yogurt greco home made. Stesso labne che ho usato spalmato sui blinis, a cui ho aggiunto poco zucchero vanigliato e miele.
3) ho sfarinato, con il mio macinacaffè, i ceci secchi che avevo comprato in Italia all'inizio dell'anno.

Ingredienti
75 gr di anko
30 gr di labne di yogurt greco
75 gr di ceci frullati e sfarinati
1 uovo
20 ml di acqua frizzante
10 gr di zucchero semolato vanigliato
un pizzico di lievito per dolci
Per la crema da spalmare
Labne di yogurt greco,
poco zucchero semolato vanigliato
miele qb

Preparazione
In una ciotola o mescolato labne con l'uovo, anko e lo zucchero, ho aggiunto la farina di ceci ed il sale, ho fatto legare ben bene tutti gli ingredienti e lasciato riposare per 30 minuti circa.
Ho fatto riscaldare, a fuoco medio, la padella in ceramica (senza aggiungere olio) e ci ho versato alcune cucchiaiate di impasto che ho fatto cuocere da entrambi i lati. Sono venuti sei dischetti di 12 cm circa.  
Con gli ingredienti usati da me, sono molto più buoni il giorno dopo. Appena pronti prevale molto il sapore dei ceci che si smorza con il passare del tempo.
Li abbiamo mangiati a colazione spalmandoci sopra labne addolcito da zucchero semolato vanigliato e miele. Ottima colazione, grazie Oxanna per la ricetta.

 Per le Rifatte senza glutine di novembre 2012 
Il 15 dicembre 2012 tutti da Simonetta con
il gateaux au chocolat

16 commenti:

  1. La marmellata di Anko dentro questi blini con zucca(tra due come per i doriyaki è favolosa!)ma anche la tua idea di usarla invece del purea mi attira... quasi quasi lascio riposare le mie zucche ancora un poco e ci provo così... la mia dispensa trabocca di anko avrei un'ottima scusa per aprire un'altro vasetto..e un'altro..e un'altro ancora!
    Abbracci Jè

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  2. Ottimo!
    Grazie per avere partecipato alle Rifatte!
    Ci vediamo il prossimo mese.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. anko io non li conosco...

    rimediato alla grande alla mancanza di zucca

    il labne è una vecchia storia per me.... troppe cose al momento...

    grazie Anna

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  5. Li assaggerei molto volentieri cara "socia" soprattutto spalmandoli con il miele come hai fatto tu! Devono essere deliziosi! E ti sono venuti tondi tondi..i miei son tutti sbilenchi :-D
    Un abbraccio :-*

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  6. Molto interessante la ricetta con Anko.
    Chissá che sapore ha questo anko....
    Ma dove lo compri? Si trova in Italia?

    Bellissima presentazione con lo yogurt greco...lo adoro!

    Ci vediamo alla prossima Rifatta

    isa

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  7. Ciao Anna! Bellissima versione, però! Non conosco Anko ma credo che una cosa buonissima! Grazie mille:))

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  8. Una volta ho fatto una torta al cioccolato con i fagioli e senza farina ed era strepitosa!

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  9. WOW!!! I fagioli azuki sono una meraviglia!!! Li adoro li adoro li adoro. Bravissima come sempre e soprattutto con grande fantasia Baciuz♥

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  10. E adesso devo trovare i fagioli azuki assolutamente. Qui a Baires c´é il famoso barrio chino che é piccolissimo ma fornitissimo adesso devo proprio provarli...
    Un abbraccio, Simonetta

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  11. Una versione orientaleggiante di un dolce Russo, mi piace davvero molto e poi gli azuki sono fantastici.
    Un abbraccio

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  12. Sono ammirata non solo per le variazioni, ma per come ogni volta riesci a compensare la mancanza di un ingrediente con un altro senza colpo sbagliare... non conosco l'anko come non conosco molti altri prodotti che nomini nei tuoi blog, e sono sinceramente interessata a colmare queste lacune. Che dire... brava, come sempre, come tutte le Rifatte :)

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  13. Carissima, colazione fantastica!
    Io ce lo avrei spalmato anche sopra anko...sarò troppo golosa?
    Un abbraccio triplo

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  14. Un caloroso ringraziamento a tutti.

    Anko non è altro che purè di fagioli azuki, questi fagioli, ormai, si trovano abbastanza facilmente.
    Per chi è interessato: nel testo del post ci sono i link necessari per approfondire l'argomento.

    Baci :)))

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