mercoledì 31 agosto 2011

Daikon no Asazuke (Daikon sottosale)


Da Wikipedia
Asazuke (浅漬け) è un metodo di preparazione dei sottaceti tipici della cucina giapponese, si basa su prodotti leggeri e veloci da preparare.
Si utilizzano vegetali quali cetrioli, melanzane, daikon, hakusai (cavolo cinese), ecc. che vengono tagliati in piccoli pezzi, aggiunto del sale e messi in contenitori (solitamente in sacchetti sigillati). In sostituzione del sale si può aggiungere dell'aceto.

A me piace molto asazuke, lo faccio spesso con daikon, ma SOTTOSALE non SOTTACETO.
E' buonissimo anche di melanzane, cavolo, ecc.
La preparazione è facile (come risulta anche da Wikipedia), e si può mangiare subito.

Questa volta ho preso 3 cm di daikon, che ho affettato sottilmente con la mandolina e le foglioline attaccate al picciolo di daikon tagliate a piccoli pezzi. Mezzo peperoncino rosso ad anelli.
Ho unito un cucchiaino di sale ed uno di zucchero di canna e 2 cucchiai di sake.
Ho mescolato con le mani e lasciato riposare per 30 minuti.
Ho strizzato per far eliminare tutta l'acqua contenuta nelle verdure e "asazuke" era già pronto.

In genere si mangia condito con sesamo tostato e macinato ed alcune gocce di salsa di soia.
Con il riso cotto a vapore direi che è la morte sua ^-^ (per vedere come preparo io il riso a vapore, dare un'occhiata qui e qui)



Questa preparazione la passo alla mia amica A. del blog "Fragoliva" per la raccolta Weekend Herb Blogging (WHB # 299) che questa settimana (dal 29 agosto al 4 settembre 2011) è ospitata appunto dal blog Fragoliva

Gli altri link di questo WHB
fondatrice Kalyn,
organizzatrice in carica Haalo
organizzatrice per l'Italia Bri

18 commenti:

  1. Uh sì, questo mi piace...peccato che qui il daikon non lo si trovi, ma mi piace lo stesso!!!! brava Anna

    RispondiElimina
  2. sicuramente da fare.
    e il daikon è tra le verdure che amo.
    poco fa ho postato il gomasio!!!! :)

    RispondiElimina
  3. grazie Anna. Non conosceva questa preparazione. ora ne so molto di più. e grazie per la partecipazione al WHB
    A.

    RispondiElimina
  4. Ciao Annina, sai che ho comperato l'altro ieri il daikon? Di solito lo faccio tagliato a julienne e condito, come fanno in Austria, con la crema di latte...lo so, è "peccaminoso" ;-)
    Un bacetto...

    RispondiElimina
  5. Ho scoperto adesso che si può commentare anche sul tuo blog :-D Altro che Genio...una faina sono!
    Ma tu li chiami ponticelli, scusa, eh!
    Mi manca il cavolo cinese, va bene il cavolo fiorentino? :-D
    Spero ti arrivi il mio abbraccio!

    RispondiElimina
  6. Antonella non pebnsavi mica che Anna, vivendo in Giappone, avesse un blog "speciale"? si, sei proprio il genio dell'informatica..quasi come me una volta e anche ora ;-)

    RispondiElimina
  7. @Francesca
    Ciao Francesca, peccato che non trovi daikon, non so dove abiti ma se ci sono ristoranti cinesi dalle parti tue allora troverai anche daikon. Viene usato molto nella cucina cinese.

    @grEAT
    Visto il tuo gomasio ^-^.
    Come ti ho scritto, non ho l'abitudine di fare il sesamo con il sale, ma voglio provare a farlo ;-)

    @fragoliva
    Un bacio a voi due :D

    @accantoalcamino
    Anche se peccaminoso, mi sembra un buon modo di usare la rapa.
    Liberuccia ;-) ;-) ;-)

    @antonella
    Antonella, la faina più in gamba del web!
    Come vedi sei riuscita a mettere un ponticello sotto al ponte che collega il mondo.
    Cavolo cinese, cavolo fiorentino, penso che qualsiasi tipo di cavolo vada bene per fare i sottosale.
    Abbraccio arrivato tutto intero, sei un tesoro :D

    @accantoalcamino
    Noi tre possiamo formare il club dei geni dell'informatica.
    I miei blog non cambiano di una virgola dal momento che sono nati, per timore di perdere tutto quello che ho messo. Questo la dice lunga sulle mie capacità informatiche.
    Baci ed abbracci ad entrambe ;-)

    RispondiElimina
  8. AAAhhh, il ponticello sotto il ponte...ora ho capito! :-D
    Cara Anna, domani nettun Nettuno...sorpresina!
    Libera, adesso capisco perché il mio banner è venuto enorme, mi hai insegnato tu, per telefono, figurati! Cencio che dice male di straccio! ;-P

    RispondiElimina
  9. Cara Antonella ora ti farò morire d'invidia perchè stamattina mi è arrivato il "cesio" e il 9 ottobre vi contaminerò...e vi contagerò...con le mie "risate.
    GRAZIE ANNINA...NON VEDO L'ORA DI TORNARE A CASA PER APRIRE TUTTO!!! uN PACCO COSì "BIG" NON L'AVEVO MAI RICEVUTO ;-)
    P.s.: per Antonella le foto si possono ridurre...

    RispondiElimina
  10. Antonella, Liberuccia,
    ma quanto cianciate voi due.
    Sono contenta che i vostri rispettivi pacchetti siano arrivati a destinazione, meno male!
    Baci e bacetti :D

    RispondiElimina
  11. Grazie di cuore per questa ricetta!

    RispondiElimina
  12. Sto coltivando il daikon ma non avevo ancora deciso cosa farne... grazie per la ricetta!

    RispondiElimina
  13. Preparazione molto interessante. Chissa' come viene usando dei ravanelli grossi. Medito, medito...

    RispondiElimina
  14. @memmea
    @Graziana
    Grazie a voi care, per essere venute a trovarmi.
    Peccato che daikon sia difficile da trovare in Italia.
    Abbracci ;-)

    @Simona
    Sai che quando abitavamo in Italia usavamo i ravanelli? Il problema è che ce ne vogliono tanti :D
    Medita, medita ;-)
    Baci

    RispondiElimina
  15. Meraviglioso blog....da cultrice della cultura orientale per svariati motivi legati alla mia vita, ti ho conosciuta per il tramite del bellissimo blog di Libera (che già di per sè è una garanzia di qualità)... complimenti, ora me lo sfoglio con calma e me lo godo tutto!
    Un caro saluto!

    RispondiElimina
  16. Aggiungo...dopo attenta lettura...che buonoooooo!!!! Da fare sicuramente, ovviamente con le verdure che posso trovare qui, ma è semplice e sembra davvero gustosa!

    RispondiElimina

Grazie per la vostra attenzione. Ogni messaggio è una parte di ponte che si costruisce, facciamolo diventare robusto usando parole costruttive.
有難うございます! (Arigatou-gozaimasu!)